Blutec: firmato accordo per ammortizzatori sociali

Il 30 ottobre è stato raggiunto l’accordo al ministero del Lavoro per la cassa integrazione degli operai Blutec dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese. Il provvedimento riguarda il decreto per la conversione della cassa integrazione dei 665 operai adesso in forza a Blutec, dopo la revoca degli ammortizzatori sociali precedenti e l’inserimento dell’azienda nell’area industriale di crisi complessa.

SBLOCCATI I PAGAMENTI
La procedura degli ammortizzatori sociali era bloccata dallo scorso 21 giugno, con il conseguente non pagamento delle mensilità estive ai lavoratori. Ora con l’approvazione del Decreto saranno sbloccati i pagamenti, inclusi gli arretrati dal 1° luglio a oggi, che copriranno i lavoratori fino al 31 dicembre 2019.
“Dopo numerosi incontri e le pressanti richieste delle organizzazioni sindacali per la risoluzione positiva di una situazione complessa che riguarda centinaia di lavoratori, c’è stata questa intesa al Ministero del Lavoro preceduta da un incontro al Mise durante il quale era emerso che Blutec sarebbe entrata in amministrazione straordinaria, con conseguente necessità di apprestare un nuovo piano di rilancio industriale e di investimenti dopo dieci anni dalla chiusura dell’ex stabilimento Fiat”.

SPIRAGLIO PER IL FUTURO
“Oggi abbiamo firmato con Blutec l’accordo necessario alla conversione degli ammortizzatori sociali, in modo da dare copertura ai lavoratori di Termini Imerese da giugno scorso al 31 dicembre 2019. Per l’effettiva erogazione delle indennità occorrono ancora la presentazione della istanza da parte dell’azienda e poi l’emissione del decreto da parte del ministero, ma dovrebbe trattarsi di adempimenti abbastanza veloci”. Lo dichiara Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, al temine dell’incontro tenutosi al Ministero del Lavoro. “Per quanto concerne il prossimo anno, l’ammissione della Blutec in amministrazione straordinaria – prosegue Ficco – garantirà la concessione di una specifica cassa integrazione per tutto il periodo necessario alla presentazione del piano di riorganizzazione-cessione e alla sua esecuzione”.

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