Documento finale del Consiglio nazionale UILM tenutosi in data 22 novembre 2025

Documento finale del Consiglio Nazionale Uilm, 22 novembre 2025

 

Il Consiglio nazionale Uilm si è riunito il giorno 22 novembre 2025, presso la sede di Confindustria in Roma, dove si è svolta la trattativa per il rinnovo del CCNL con Federmeccanica e Assistal e ha valutato l’ipotesi di accordo raggiunta dopo 4 giorni consecutivi di negoziato e dopo una trattativa durata più di un anno e 40 ore di sciopero.

L’ipotesi di accordo di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Federmeccanica-Assistal è stata raggiunta con un aumento salariale sui minimi contrattuali di 205 euro al livello medio (C3).

Risultato fondamentale è stato quello di salvaguardare e confermare la struttura della parte economica del contratto. Garanzia dell’adeguamento all’Ipca-nei, quota salario aggiuntivo, clausola di salvaguardia nel caso in cui l’inflazione dovesse avere dei picchi negli anni di vigenza del CCNL. Questo sistema è quello che garantirà realmente la difesa dei salari dall’erosione inflattiva. Inoltre, il welfare contrattuale viene aumentato a 250 euro annui.

Raggiunti altri obiettivi importanti presenti nella piattaforma contrattuale di Fim-Fiom-Uilm, come l’avvio di una sperimentazione sulla riduzione dell’orario di lavoro che verrà affidata a una commissione specifica sul tema.

Per quanto riguarda gli altri temi, un risultato molto importante è l’aver reso strutturale il contributo a Metapprendo per 1,5 euro annui a dipendente, e il contrasto alla precarietà con una percentuale garantita di stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo determinato legata alle causali per prorogare i contratti di durata di 12 mesi.

Estremamente importante anche il diritto per gli staff leasing di durata di 48 mesi ad essere stabilizzati a tempo indeterminato presso l’azienda oggetto della missione.

Con il nuovo contratto si realizzano importanti avanzamenti per regolare il mercato del lavoro con l’introduzione del diritto alla stabilizzazione per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato, staff leasing, dopo 48 mesi di lavoro, la definizione di causali per i contratti a termine con una percentuale di stabilizzazione al 20% come condizione per l’utilizzo delle medesime causali oltre il dodicesimo mese di contratto.

L’accordo appena siglato va inoltre nella direzione del rafforzamento di tutta la parte normativa riguardo alle relazioni sindacali, i diritti di informazione e partecipazione, il diritto soggettivo alla formazione, le norme su salute e sicurezza e il contrasto alla violenza contro le donne. Ulteriori novità sono rappresentate dal rafforzamento delle regole sui cambi appalti privati, dall’innovazione della normativa sulla gestione collettiva ed individuale dei PAR, dal miglioramento della malattia per i malati gravi e i lavoratori disabili.

Altra importante novità è la riduzione oraria per i lavoratori addetti ai turni più disagiati e possibilità di utilizzare fino a tre giornate di PAR senza preavviso a fronte di imprevisti.

Dopo una approfondita discussione, il Consiglio nazionale ha valutato positivamente l’accordo raggiunto, poiché è stato salvaguardato il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici e rafforzato diritti e tutele. E’ stato inoltre salvato il CCNL che non ha mai smesso di essere sotto attacco. Pertanto il consiglio nazionale Uilm ha approvato l’ipotesi di accordo.

Il CCNL è il primo strumento di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e questo rinnovo garantirà loro un futuro dignitoso, oltre a rafforzare anche le stesse aziende metalmeccaniche che lo sottoscrivono.

Roma, 22 novembre 2025

Approvato all’unanimità