Documento finale del Consiglio Nazionale UILM

Si è svolto il 17 dicembre 2025 a Roma presso il centro congressi Seraphicum il Consiglio della Uilm Nazionale.

I temi all’ordine del giorno sono stati:

  • Ipotesi di accordo CCNL Federmeccanica-Assistal 2025-2028
  • Vertenze aziendali aperte
  • Avvio fase congressuale

Al centro della discussione quindi il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal, la cui ipotesi di accordo è stata firmata il 22 novembre dopo 40 ore di sciopero e oltre un anno di trattativa.

Il Segretario generale, Rocco Palombella, nella sua relazione introduttiva è partito dalla situazione industriale del Paese e dalle vertenze più complesse, come quella dell’ex Ilva, per delineare il contesto nel quale è stato rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che riguarda 1,5 milioni di lavoratori.

Inoltre, a nome di tutta l’Organizzazione ha ribadito la vicinanza ai compagni aggrediti a Genova. I nostri valori rigettano la violenza e non ci facciamo intimorire da chi non fa sindacato.

In questa fase, il sindacato ha corso il rischio concreto di mettere in discussione il CCNL e tutte le regole stabilite nel 2016 e consolidate nel 2021. La rottura all’interno di Federmeccanica ha rischiato, infatti, di compromettere una volta per tutte il rinnovo del contratto.

Per queste ragioni il contratto appena siglato assume un valore ancora maggiore. È stato salvaguardato il CCNL, ma senza cedere nel merito dei punti della piattaforma presentata da Fim Fiom Uilm.

Il Consiglio ha valutato positivamente l’incremento salariale di 205 euro al livello medio sui minimi contrattuali, con il mantenimento della clausola di salvaguardia che si attiva solo in positivo. Questo ha permesso di incrementare il salario di una cifra che non solo coprirà l’inflazione (indice Ipca), ma garantirà ai lavoratori metalmeccanici una cifra aggiuntiva di circa 50 euro.

Sulla riduzione dell’orario di lavoro c’è ancora molto da fare, ma sicuramente l’istituzione di una commissione su questo tema ha permesso oggi di rompere un muro e spianare la strada a qualcosa che già esiste in numerose aziende metalmeccaniche anche in Italia.

A questo si aggiunge la cifra riguardante il welfare (250 euro annui) e tutti gli altri miglioramenti che riguardano i diversi punti della piattaforma, come la riduzione oraria per i lavoratori addetti ai turni più disagiati e la possibilità di utilizzare fino a tre giorni di PAR senza preavviso a fronte di imprevisti.

Positive anche tutte le migliorie sul mercato del lavoro, sulle stabilizzazioni per la riduzione della precarietà e il rafforzamento di temi centrali come salute e sicurezza sul lavoro e formazione.

Il Consiglio ha dibattuto su tutti questi temi esprimendo quindi una forte soddisfazione per il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal 2025-2028.

A partire dal 17 dicembre 2025 e fino al 20 febbraio 2026, Fim-Fiom-Uilm a livello territoriale promuoveranno un’ampia campagna di assemblee unitarie nei luoghi di lavoro per presentare a tutti i lavoratori i contenuti dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL. La consultazione certificata è indetta dalla Fim-Cisl, dalla Fiom-Cgil e dalla Uilm-Uil nazionali per sottoporre l’ipotesi di accordo del CCNL al voto segreto delle lavoratrici e dei lavoratori, che sarà effettuato nei giorni 18, 19 e 20 febbraio 2026.

Inoltre, si è discusso della detassazione degli aumenti contrattuali, tema rivendicato sia dalla Uil che dalla Uilm nei vari confronti avuti con il Governo e inserito nella Manovra in discussione in Parlamento. La norma attuale prevede una detassazione del 5% per i redditi fino a 28 mila euro e una del 10% per i redditi da 28 a 35 mila euro. In particolare l’innalzamento della soglia dei redditi fino a 35mila euro va nella direzione delle nostre richieste, per includere un numero maggiore di lavoratori metalmeccanici.

Vigileremo sull’iter della Manovra e sull’approvazione definitiva di questa norma che porterà importanti benefici ai lavoratori e sulla quale lavoreremo, insieme alla Confederazione, per estenderla anche per gli anni successivi al 2026.

È stato illustrato poi al Consiglio il progetto della costituzione della nuova società MetaFuturo, che avrà il compito di sopperire ad alcune lacune sul piano del proselitismo, sulla rappresentanza e sulla formazione interna e della organizzazione di eventi correlati alla UILM.

Si è poi ricordato che si è in procinto di una lunga e complessa fase congressuale che vedrà impegnati tutte le strutture territoriali e che si concluderà con il Congresso della UILM Nazionale che si svolgerà a Bari il 10-11-12 giugno 2026 e infine quello della UIL il 2-3-4 luglio a Padova.

Il Consiglio ha assunto il massimo impegno per quanto riguarda tutti i passi da compiere da qui in avanti sulle vertenze aperte e su tutte le iniziative che la UIL e la UILM decideranno di mettere in campo sempre in linea con i valori delle nostre organizzazioni.

Roma, 17 dicembre 2025
Approvato all’unanimità