Abb: rinuncia al correttore del premio legato alla presenza sospeso lo stato di agitazione nel Gruppo

Nella giornata di lunedì 24 luglio, presso la sede Abb di Sesto San Giovanni (MI), è proseguito il confronto per il rinnovo dell’integrativo di gruppo, in particolare su quasi tutta la parte economica come richiesto in piattaforma.

Dopo la giornata di mobilitazione del 17 luglio, il confronto con l’azienda ha registrato alcuni significativi passi in avanti in particolare per quanto riguarda le seguenti voci:

ERP – incremento pari al 15%

Lavoratori trasfertisti – incremento di tutte le voci del 25%

Premio di risultato convertito in welfare – incremento dal 15% al 20% delle somme trasformate in welfare

Cometa – 50€ ogni anno in aggiunta a quanto oggi previsto

Bonus benzina – Erogazione per l’anno 2023 di 180€

Welfare aziendale – erogazione incrementale dal 2023 pari a 20€ ogni anno (per un valore di 100€ nel 2026)

Premio di Risultato – Incremento a regime pari a 1.000€ medi (2023 – 2027), con un incremento fino a 1.500€ per le realtà con un premio sotto la media del gruppo

Il coordinamento pur registrando che su alcuni istituti Abb ha fatto significativi passi in avanti, ha dichiarato che serve una maggiore disponibilità economica in particolare sul primo anno (2023), del premio di risultato. Lo stesso per quanto riguarda le voci di Cometa e del Welfare aziendale alla luce di un allungamento della vigenza contrattuale all’anno 2027.

Infine, considerato lo stato di avanzamento della trattativa, ma in particolare vista la dichiarazione aziendale di abbandonare la richiesta di introdurre un correttore del premio di risultato legato all’assenteismo, il coordinamento Fim, Fiom, Uilm ha deciso di sospendere lo stato di agitazione nel gruppo e di riprendere il confronto a partire da lunedì 11 settembre 2023.

 

                                                                                                          Fim, Fiom, Uilm nazionali