Ieri, 30 settembre 2026, si è tenuto lo sciopero nazionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori della società Zenita Group S.p.A. con presidio dinanzi alla sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per chiedere il ritiro dei trasferimenti e dei licenziamenti collettivi e la presentazione di un serio e chiaro Piano Industriale.
Nel corso del presidio, una delegazione composta dalle Organizzazioni Sindacali di Fim, Fiom, Uilm Nazionali e Territoriali, nonché dalle RSU provenienti dalle varie sedi della società, sono stati ricevuti dal dirigente ministeriale per la gestione delle crisi d’impresa, al quale hanno esposto tutte le motivazioni e le preoccupazioni alla base delle richieste.
Il dirigente del Ministero si è impegnato a fare un passaggio con l’azienda e, successivamente, a convocare un tavolo.
Si ringraziano
tutte le lavoratrici e i lavoratori per l’importante riuscita dello sciopero e, in particolare, per l’adesione al presidio grazie al quale si è potuto finalmente portare la vertenza Zenita all’attenzione del MIMIT.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
