Si è svolto a Trieste, il 9 ottobre scorso, l’incontro con la direzione Wärtsilä Italia per un aggiornamento dello stato di avanzamento del Piano Industriale 2024-27. L’amministratore delegato Dott. Bertossi nelle premesse ha sottolineato che anche il 2026 si chiuderà con un positivo risultato economico per il gruppo, con una leggera flessione del business dell’Energy e un incremento nel Marine.
Gli investimenti stanno procedendo nel rispetto del piano industriale 2024-2027, con la sospensione di quelli previsti per lo sviluppo delle tecnologie per l’utilizzo di carburanti alternativi (ammoniaca, metanolo) e del motore 2 tempi. I circa 4,5 milioni previsti per lo sviluppo della tecnologia dei motori a 2 tempi saranno, a detta dell’azienda, dirottati sullo sviluppo delle attività per i motori 4 tempi. Per quanto riguarda le basi l’azienda ha confermato di aver già implementato gli investimenti previsti dal piano 2024 /27.
Fim Fiom Uilm hanno richiesto di avere un dettaglio più analitico degli investimenti effettuati per aree, prodotti e sedi, sollecitando la Direzione ad aumentare la capacità produttiva delle basi, e a dotarle, specie per quella di Napoli, delle attrezzature e dei Kit per le attività di manutenzione dei nuovi motori.
Per quanto riguarda gli occupati, nella sede di Trieste sono 637, a Genova 133, a Napoli 49 e a Taranto 10 per un totale di 829 dipendenti del gruppo, un dato occupazionale leggermente superiore con quanto previsto dal piano.
Fim Fiom Uilm hanno inoltre richiesto l’apertura di un tavolo di confronto rispetto all’adozione dell’Intelligenza artificiale, in via di sperimentazione in alcuni processi, e nella previsione della sua estensione alla quasi totalità delle fasi dell’organizzazione del lavoro. Per quanto ci riguarda l’innovazione tecnologia può rappresentare uno strumento a servizio del benessere organizzativo e della crescita professionale e non può rappresentare un mezzo per ridurre gli occupati.
Come già realizzato in molte aziende, si tratta di concordare anche in Wärtsilä Italia modalità per monitorare e indirizzare l’utilizzo dell’AI, definendo anche le misure di redistribuzione ai lavori, in temini di riduzione di orario di lavoro o aumenti collettivi salariali, in caso di aumento di produttività e/o di efficienza.
Rispetto alla necessità di un approfondimento analitico degli investimenti e alla costruzione di tavolo di confronto sull’AI, il coordinamento nazionale ha chiesto alla Direzione aziendale di riconvocare un incontro nel mese di novembre 2026.
Coordinamento Nazionale Fim-Fiom-Uilm
Wärtsilä Italia
