Il giorno 9 febbraio si è tenuto l’incontro previsto dalla procedura di mobilità nella sede del Ministero del lavoro.
La Uilm, anche in quella sede, ha chiesto l’allargamento del tavolo con la presenza di un rappresentante del Ministero del Made in Italy. Abbiamo dichiarato che qualsiasi utilizzo di ammortizzatore sociale non può prescindere da una presentazione di un piano industriale, valutato e monitorato anche da un organo istituzionale. Abbiamo ribadito che al momento non necessitano ammortizzatori sociali mirati a gestire un problema di natura strutturale, come dichiarato dall’azienda. Inoltre, sul tema “commessa Ministero Grazia e Giustizia”, riteniamo di dover aprire da subito un tavolo con lo stesso Ministero, per evitare che ai 65 lavoratori attuali a vuoto lavoro, se ne aggiungano altri 200.
Invitiamo tutti i lavoratori del Gruppo a seguire la vicenda e, se necessiterà, a entrare in campo per eventuali iniziative se i due tavoli ministeriali non troveranno le giuste soluzioni, affinché il Gruppo venga salvaguardato e con esso gli attuali livelli occupazionali.
L’incontro è stato aggiornato al giorno 16, prima della chiusura della procedura prevista il 19 febbraio.
Pertanto, convocheremo le assemblee per informare le lavoratrici e lavoratori di Topnetwork.
UILM NAZIONALE E COORDINAMENTO RSU UILM TOPNETWORK
Roma, 10 febbraio 2026
