TIBERINA MELFI: Occorrono nuove commesse, disponibilità a piano di uscite volontarie a patto che siano propedeutiche ad un rilancio vero dell’azienda

 

 

Si è svolto ieri l’incontro presso il Mimit rispetto alla complessa situazione nel quale verte lo stabilimento Tiberina di Melfi. Rispetto allo scorso incontro l’azienda non ha comunicato novità sullo stato delle commesse acquisite e sono in attesa dell’ulteriore modello previsto per lo stabilimento Stellantis di Melfi. L’azienda ha pertanto aperto alla possibilità da qui a maggio, termine dell’attuale scadenza degli ammortizzatori sociali, di attivare un piano di uscite volontarie incentivate.

Come sindacato abbiamo ribadito la necessità di stabilire delle tempistiche mirate e di trovare delle soluzioni che possano portare nuove lavorazioni in capo alla Tiberina di Melfi. Abbiamo richiesto inoltre di mettere in campo tutti gli strumenti possibili da attivare in termini di ammortizzatori sociali per la quale la Regione Basilicata si è resa disponibile a un confronto diretto con l’azienda. Rimane chiaro il problema dell’assegnazione delle commesse pertanto, su nostra richiesta, il Ministero si è reso disponibile ad avviare un confronto con Stellantis e Tiberina che sia propedeutico a far sì che le produzioni della componentistica rimangano sul territorio.

Abbiamo infine ribadito la richiesta di un confronto di gruppo.

 

Uffici Stampa Fim, Fiom, Uilm, Fismic, uglm