“Accogliamo con soddisfazione l’avvio della Fiat 500 ibrida, per cui la Uilm si è fortemente battuta in questi anni con mobilitazioni, accordi e confronti istituzionali. Ci auguriamo che rappresenti l’inizio di un rilancio per Mirafiori e per l’intero comprensorio torinese. La partenza del cantiere della palazzina storica degli uffici, che ospiterà gli enti centrali e parte della direzione europea di Stellantis, è anch’essa un segnale simbolicamente importante”. Lo dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Luigi Paone, segretario generale della Uilm Torino, in occasione dell’evento Stellantis in corso stamane a Mirafiori.
“Il lancio della 500 ibrida – argomentano Ficco e Paone – comporterà nei programmi 400 assunzioni, ma noi chiediamo che sia l’occasione per superare la cassa integrazione, garantendo una piena ricollocazione di tutti i lavoratori ancora interessati da ammortizzatori sociali. Confidiamo che il motore GSE di Termoli, montato sulla Fiat 500, rappresenti un elemento di valore per i consumatori e che nuove vetture possano essere assegnate a Torino. Chiediamo inoltre che Stellantis valorizzi le competenze di ricerca e staff che costituiscono un patrimonio del territorio”.
“Resta però decisivo – concludono Ficco e Paone – che la UE elimini le famigerate multe imposte alle case automobilistiche, altrimenti potremmo avere conseguenze drammatiche per i lavoratori di Stellantis e dell’indotto. Occorre superare quei pregiudizi ideologici che purtroppo non servono a salvare il pianeta, ma colpiscono duramente l’industria e l’occupazione, per addivenire a una nuova transizione sostenibile, che rispetti i principi di neutralità tecnologica e di libertà di scelta dei consumatori”.
Ufficio Stampa UILM
