Nelle giornate di mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre si è svolto il Coordinamento nazionale sindacale di Sirti Digital e di Sirti Telco con le OO.SS. e le Direzioni aziendali presso la sede di Assolombarda. L’interruzione delle discussioni avvenute a maggio, a causa delle scelte incomprensibili su cui già ci eravamo espressi dichiarando le nostre perplessità sulle loro strategie organizzative ha purtroppo dimostrato che ci avevamo visto lungo! Tutte le prospettive illustrate a maggio per la STI si sono verificate fallimentari in quanto non è stato comunicato nessun incremento dei volumi, al netto della consapevolezza del calo nella Creation dovuta al termine del PNRR. Anzi, neanche quanto introdotto sulla divisione energia ha prodotto nulla di concreto se non una gara vinta su 12 bandi presentati. La triste realtà è che il Management di Sirti ha perso il suo blasone!
Alla luce di quanto sopra, non si arrestano le decisioni unilaterali della D.A. che illustra al coordinamento STI l’ennesima riorganizzazione, stavolta verticale per aree di business, che a detta loro servirà a posizionarsi meglio sul mercato. Il primo effetto sarà il taglio del personale, meno incassi secondo la Sirti è uguale meno lavoratrici e lavoratori!!
La nostra contrarietà fino ad ora si è sempre trovata davanti un muro di gomma. Il Coordinamento ha chiesto che forse è arrivato il momento di ascoltare le Rsu di cantiere che attraverso i lavoratori potrebbero migliorare le continue inefficienze dimostrate sull’organizzazione lavoro nonostante l’utilizzo dei sistemi tecnologici utilizzati fino adesso.
Molto approfondita è stata la discussione sulle incongruenze sull’utilizzo della CS20 e della gestione anche economica legata ad essa attraverso l’integrativo aziendale.
Si è affrontata anche la discussione sui contributi pensionistici che non risultano negli estratti conto di alcuni lavoratori che derivano dall’imputazione manuale dei contributi che l’INPS utilizzava negli anni ’90 dove ci muoveremo di concerto.
Unica nota positiva arriva da SDS che rispetto alle comunicazioni precedenti, oggi vede una leggera crescita che dovrebbe permettere tranquillità a tutto il personale compreso quello di Lago Patria e Belpasso comprese le possibili stabilizzazioni dei pochi lavoratori con contratto in scadenza.
Il coordinamento si è concluso con un aggiornamento al 6 novembre dove verranno comunicate le reali intenzioni della Direzione Aziendale su quale eventuale procedura percorrere.
Sulla base delle quali ci riserviamo di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per difendere lavoro e occupazione.
Fim, Fiom e Uilm nazionali e
i Coordinamenti sindacali Sirti Telco e Sirti Digital
