Schneider Veneria licenzia una lavoratrice per soppressione del posto di lavoro: inaccettabile!

Il 21 marzo la Schneider nel sito di Venaria ha intimato il licenziamento a una lavoratrice impiegata per “soppressione del posto di lavoro”.

Già venerdì 22 marzo, i lavoratori e le lavoratrici del sito hanno scioperato in modo totalitario per protestare contro questa decisione aziendale.

Anche i Coordinatori nazionali, ricevuta la notizia hanno rappresentato alla Direzione Schneider la contrarietà al licenziamento nei confronti della lavoratrice interessata ma anche la contrarietà al ricorso a questo tipo di licenziamento che genera disagio e incertezza tra i dipendenti a scapito della serenità necessaria per una proficua e produttiva attività lavorativa.

Per questo motivo, a nome dell’intero Coordinamento nazionale Schneider, chiediamo nuovamente il ritiro del licenziamento e la reintegra della lavoratrice.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali