«Dopo un anno dalla perdita delle commesse di Stellantis che ha coinvolto PMC-Brose, oggi si chiude un percorso importante con il passaggio dei 150 lavoratori a C-Industries, garantendo continuità occupazionale e aprendo una nuova fase industriale. In questo anno non ci siamo mai fermati. Abbiamo lavorato con il Ministero, sollecitato le istituzioni e favorito il confronto affinché Stellantis si assumesse le proprie responsabilità, mettendo a disposizione un opificio per consentire la realizzazione del nuovo progetto industriale”. Lo dichiarano Gianluca Ficco, Segretario nazionale Uilm, e Marco Lomio, Segretario Uilm Basilicata.
“Ma soprattutto abbiamo continuato a credere che in Basilicata i progetti di industrializzazione si possono e si devono fare, perché dietro ogni vertenza ci sono lavoratori, famiglie e comunità” sottolineano.
“Oggi si chiude un percorso durato un anno, nel quale la struttura Uilm nazionale e quella territoriale hanno lavorato in una sola direzione: il lavoro e i lavoratori” aggiungono.
“È un risultato importante, ma non è un punto di arrivo. Ora bisogna completare rapidamente gli iter necessari e rendere operativo il nuovo insediamento, affinché i lavoratori possano tornare al più presto nel proprio luogo di lavoro” proseguono.
“Abbiamo creduto nel progetto, abbiamo lavorato perché diventasse realtà e continueremo a farlo per difendere il lavoro e costruire nuovo sviluppo industriale in Basilicata” concludono.
Ufficio Stampa UILM
