Nota Fim-Fiom-Uilm ai lavoratori CEDIF

In relazione all’accordo del 9/12/2008 di Cassa integrazione straordinaria per cessata attività si puntualizza che nell’accordo è prevista la Cassa integrazione per tutti i dipendenti Cedif. Mentre rimane aperta, come da punto ‘D’ del medesimo accordo la possibilità per i lavoratori di accedere alla mobilità durante il periodo di Cassa per un numero massimo di 80 lavoratori.

Alla conclusione dell’anno di Cassa, nell’eventualità che non vi sia la possibilità di accedere ad ulteriori periodi di Cassa straordinaria, sarà aperta una nuova procedura di mobilità per tutti i lavoratori all’epoca ancora dipendenti Cedif. Procedura che, come da legge, sarà attivata dal liquidatore.

Nell’eventualità che durante il periodo di liquidazione volontaria il liquidatore decidesse di procedere alla richiesta di fallimento della società stessa, la Cassa integrazione straordinaria attualmente in essere dovrà essere convertita, con apposito accordo ministeriale, in Cassa integrazione straordinaria per aziende in fallimento. L’eventuale accordo sostituirà, a tutti gli effetti, la presente Cassa integrazione.

Per quanto riguarda l’attuale Cassa integrazione straordinaria gli atti ministeriali utili all’ottenimento della Cassa stessa si sono conclusi e perfezionati con l’approvazione del decreto e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il concreto pagamento dell’assegno di Cassa, come da normativa vigente da parte dell’Inps, sarà perfezionato a sua volta con il completamento della necessaria documentazione che va predisposta da parte del liquidatore. Tra la modulistica vi è l’IG/STRAUT, modulo che va controfirmato anche dai lavoratori. Tale modulo risulta particolarmente necessario nei casi in cui non vi sia l’anticipo della Cassa da parte dell’impresa (come nel caso in specie).

Per ulteriori dettagli in materia si possono trovare informazioni presso gli Uffici competenti dell’Inps o presso gli Uffici tecnici sindacali territoriali che trattano tali materie.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 8 aprile 2009