LEONARDO La Divisione Spazio si consolida, anche nei risultati

 

 

Si è svolto a Roma, il 19 giugno scorso presso la sede della UIR, il primo degli incontri di informativa annuale del Gruppo Leonardo.

Le RSU della Divisione Spazio, le RSU del Gruppo Telespazio unitamente alle segreterie territoriali e nazionali hanno incontrato la delegazione aziendale della Divisione, rappresentata dall’Ing. Comparini e dai massimi vertici della Telespazio e della E-Geos, affiancati dal responsabile delle relazioni industriali della Leonardo.

L’occasione è stata importante ed è servita a fare chiarezza sul percorso che sta segnando l’avanzamento della costituenda Nuova Alleanza per lo Spazio conosciuta col nome Bromo.

Riaffermato, sottolineato e ribadito a scanso di equivoci, che il memorandum firmato si basa su criteri di pariteticità che saranno il driver evolutivo di tutto il percorso e che nonostante quanto viene raccontato o lasciato intendere da esponenti dei partner europei, il ruolo della company italiana, il modello di governance e tutti i siti attualmente presenti sul territorio non potranno essere messi in discussione!

Il percorso verso la nascita di Bromo continuerà nei tempi previsti e con costanti incontri di condivisione con i coordinamenti nazionali di Fim Fiom Uilm.

Per l’Italia il prossimo step sarà il conferimento, alla società Telespazio, delle attività e delle persone oggi alle dipendenze della Leonardo e presumibilmente la procedura per il passaggio sarà avviata nell’autunno 2026.

La nuova società si candiderà a diventare uno dei principali player mondiali del settore, con circa 25.000 dipendenti e l’obiettivo di superare i 14 miliardi di euro di ricavi entro il 2035.

L’Azienda ha illustrato il percorso autorizzativo attualmente in corso, che coinvolge le autorità europee e nazionali competenti in materia di concorrenza, sicurezza e investimenti strategici.

Le tempistiche indicate prevedono il completamento dell’iter autorizzativo, il possibile closing dell’operazione e l’inizio della piena operatività nel corso del secondo semestre 2027.

Nel corso della riunione l’Azienda ha rappresentato un quadro complessivamente positivo del business spaziale, confermando il ruolo sempre più centrale del comparto all’interno delle strategie industriali del Gruppo Leonardo e del mercato europeo della Space Economy.

Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione dei principali programmi in essere, alle attività di osservazione della Terra, telecomunicazioni satellitari, navigazione, esplorazione e servizi downstream, nonché alle prospettive di crescita derivanti dall’aumento degli investimenti istituzionali europei e nazionali nel settore.

Risultati della Divisione Spazio in linea con le aspettative di budget e confermato il piano degli investimenti e la normalizzazione degli off-load oggi impegnati, riconducendone l’utilizzo ad attività di picco o a task particolari.

Il gruppo Telespazio conferma la solidità strutturale delle attività, centrando gran parte degli obiettivi di budget prefissati, risalta la performance della E-Geos che supera la fase di impasse operativa, frutto evidente dell’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori

 Riflesso conseguente sui valori di pagamento dei PdR che oscillano dal 95,5% della Lob SSO di Telespazio al 103,6 della BU PRE di Nerviano.

Per Fim Fiom Uilm occorre aprire un confronto con Telespazio per individuare una risposta fattiva di riconoscimento di quanto i lavoratori stanno mettendo in campo ogni giorno e che permette di superare criticità sui programmi e di presentarsi sempre di più come azienda di riferimento nel settore.

Come Fim Fiom Uilm valutiamo positivamente l’andamento del percorso e continueremo a mantenere alta l’attenzione con l’obiettivo di: 

  • garantire la piena tutela occupazionale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori coinvolti;
  • salvaguardare il patrimonio professionale e tecnologico presente nei siti italiani;
  • assicurare il mantenimento e il rafforzamento delle attività strategiche nel nostro Paese;
  • garantire adeguati livelli di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione;
  • monitorare attentamente gli impatti organizzativi derivanti dall’eventuale costituzione della nuova società.

Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione del progetto e dell’intero comparto, chiedendo il coinvolgimento costante delle rappresentanze sindacali e dei lavoratori in tutte le fasi del processo.

 

 

 

Le Segreterie Nazionali

        FIM FIOM UILM