Si è svolto oggi, presso la sede di Confindustria di Bolzano, l’incontro annuale tra il coordinamento delle delegate e dei delegati, le Segreterie nazionali e provinciali e l’Ad di Idv – Ing. Catalano coadiuvato dal responsabile delle relazioni industriali di Leonardo.
L’azienda ha rappresentato una situazione di crescita generale di tutte le attività, di proseguimento degli investimenti in ricerca e sviluppo sui prodotti e in particolare su nuove tecnologie.
Importante aver diversificato i mercati di riferimento che posiziona oggi Idv in una condizione di maggiore sicurezza di continuità delle attività. Una situazione completamente ribaltata rispetto a quanto vissuto fino al 2019.
Gli investimenti fatti e previsti vanno anche nella direzione di consolidare il concetto di “fabbrica integrata”, oggi infatti la componentistica strategica è auto-prodotta permettendo anche un’autonomia dalle forniture esterne.
Idv e Leonardo hanno proceduto a garantire le forniture da parte di Iveco Group, che fino a marzo erano considerate infragruppo e che oggi sono “blindate” da accordi commerciali
Il collegamento tra attività legate alla difesa con quelle civili è garantito da Astra ed è il valore aggiunto che oggi Idv può sfruttare, a partire dalle esperienze e dalle tecnologie della mobilità civile.
L’azienda sta inoltre investendo sui mezzi a guida autonoma e a distanza, in una logica anche di riconversione di mezzi più datati. L’implementazione di veicoli unmanned potrebbe aprire anche ulteriori opportunità legate al progetto Gcap.
Con l’ingresso nel Gruppo Leonardo si potranno infatti implementare sinergie e collaborazioni industriali, consolidando l’esperienza quarantennale del CIO (Consorzio Iveco Oto Melara).
I risultati mostrati oggi e le positive prospettive future sono senza dubbio frutto delle competenze sulle quali Idv può contare e che sono riconosciute a livello globale.
Il lavoro quasi artigianale che parte dalle ingegnerie fino alla verniciatura è il vero valore aggiunto.
Occorre aumentare gli investimenti anche sugli stabili per consentire alle persone di lavorare nelle migliori condizioni e allo stesso tempo accelerare i percorsi di stabilizzazione dei lavoratori in somministrazione oltre al continuo percorso di formazione e valorizzazione delle professionalità esistenti.
L’incontro di oggi ha avuto la finalità di chiarire le legittime preoccupazioni che i processi di acquisizione portano, di uscire dall’alveo di incertezza e di avviare il percorso di integrazione, anche contrattuale fino alla completa armonizzazione e all’applicazione del CCNL metalmeccanico.
I prossimi importanti passaggi saranno infatti di aggiornamento del PDR e di regolazione delle relazioni industriali.
Fim Fiom Uilm Nazionali
