Il 28 Luglio si è riunito a Roma, presso la sede della UIR di Roma, il coordinamento nazionale FIM FIOM UILM e la Direzione della Divisione Cyber al fine di espletare l’informativa annuale prevista dal CCNL.
L’esecuzione del piano strategico della Divisione Cyber Security sta dando risultati superiori alle aspettative iniziali superando e accelerando tutti gli obiettivi prefissati, registrando 12 trimestri consecutivi in cui i risultati hanno superato il budget su tutti i principali indicatori (ordini, ricavi, EBITA, RoS e cassa).
Le linee di business hanno sviluppato una penetrazione in alcuni mercati in forte crescita quali quello computazionale, delle agenzie internazionali e dei programmi spaziali e della difesa, permettendo di costruire un ampio backlog che dà ampie e strutturali garanzie.
La marginalità è in costante miglioramento sia grazie all’esaurirsi di vecchie commesse a bassa marginalità sia per l’acquisizione di nuovi programmi a maggiore valore aggiunto.
Nel mercato internazionale si sono registrati risultati positivi, in modo particolare in ambito europeo, confermando e accelerando la strategia di sviluppo basata su un percorso di localizzazione e specializzazione delle singole aree geografiche, ancora difficoltà invece il mercato statunitense.
La Divisione ha lavorato in modo costante per attrarre e trattenere le competenze richieste dal mercato e porre le basi per essere sempre più competitiva attraverso nuove progettualità con ITS/Università, programmi rivolti agli studenti e un forte investimento formativo interno.
La Divisione Cyber, con le competenze espresse nel campo della Cybersecurity, HPC, IA, Space Resiliency e analisi dei dati, è la spina dorsale del piano industriale Leonardo e se la Divisione Elettronica è l’integratore tecnologico la Divisione Cyber è sicuramente l’integratore cibernetico.
La crescita della Divisione è trainata dallo sviluppo interno e dalle alleanze internazionali e acquisizioni mirate: acquisizione di Becrypt (Marzo 2026), attraverso la controllata Leonardo UK, l’accordo con Indra Group (Febbraio 2026) nel campo della cyber defence, il contratto per l’infrastruttura NATO (Luglio 2026) in collaborazione con Accenture.
Di pari passo con la crescita dei dati economici, finanziari e i carichi di lavoro (fino al 2027) ad incrementare è anche l’occupazione. In tutti i siti infatti si sta procedendo ad assumere in modo importante e questo sta determinando in alcuni siti un problema di spazi. In particolare sui siti di Laurentina e Campi Bisenzio (quest’ultimo impattato anche dal progetto Bromo) dove però al momento non state assunte decisioni in merito.
Il dominio cibernetico sarà sempre più integrato e centrale e dovrà favorire un’autonomia strategica dei prodotti, migliorarne la capacità di rilevare, caratterizzare e attribuire una minaccia nei diversi domini e di reagire alla stessa in maniera tempestiva, proporzionata e coerente.
Quella che fino a pochi anni fa era solo un’opportunità futuribile oggi è una realtà irripetibile da traguardare e una necessità impellente da realizzare tempestivamente e concretamente.
Restiamo fortemente convinti che la Divisione Cyber rappresenti un’opportunità importante da cogliere, una sfida che deve essere vinta attraverso il frutto di un lavoro condiviso, e le altissime competenze presenti, finalizzato a valutare, con attenzione e con le giuste sensibilità, ogni aspetto organizzativo, anche di natura sociale, che il suo sviluppo comporta anche in relazione ai bisogni, sicuramente diversi, non solo dei suoi lavoratori e delle sue lavoratrici, ma anche quelle espresse dal mercato del lavoro di riferimento.
Le Segreterie Nazionali Fim, Fiom, Uilm
