Ieri, 13 aprile presso la sede di Unindustria Roma, si è riunita la Commissione trasferte FIM-FIOM-UILM per valutare con LGS l’andamento delle liquidazioni delle trasferte.
Rispetto all’ultimo incontro, si è potuto verificare il risultato delle azioni che sono state implementate e condivise con la Commissione: utilizzo di tool di intelligenza artificiale a supporto dei validatori, rafforzamento del team con nuovi ingressi, ricalcolo delle trasferte estero adeguate agli importi concordati.
La fotografia che ci è stata consegnata con trasparenza, evidenzia alcuni elementi:
- È stato messo a punto un team che riesce a lavorare 30.000 trasferte al mese che sono il volume di trasferte sviluppato normalmente.
- I tempi medi di validazione sono attualmente attestati a 37 giorni.
- Il volume delle trasferte arretrate è passato da 66.000 a 38.750.
Indubbiamente da apprezzare impegno e progressi. Restano però criticità importanti
Il fatto che rimangono ancora circa 18.000 trasferte da validare che hanno superato i 60gg dalla presentazione, fa permanere una situazione che riteniamo ancora di emergenza e che non reputiamo sostenibile.
FIM-FIOM-UILM hanno inoltre ribadito la difficoltà di gestire con flessibilità le trasferte, nelle aree a forte disagio operativo e con livelli di sicurezza molto elevati e quindi problemi relativi all’impossibilità di coprire la spesa effettiva dei pasti con quanto stabilito nelle tabelle.
FIM-FIOM-UILM hanno infine ribadito che occorre avviare un confronto sulle trasferte estero oltre i 30gg, per arrivare anche in questa fattispecie ad una uniformità dei trattamenti e di prorogare, fino a quando i tempi di liquidazione sono tornati alla normalità, il blocco delle trattenute degli anticipi.
FIM-FIOM-UILM continueranno a monitorare costantemente la situazione attraverso le RSU di sito e la Commissione che verrà riconvocata nei prossimi mesi.
Fim Fiom Uilm nazionali
