Fincantieri Castellammare di Stabia: costruire una solida prospettiva produttiva

Si è svolta presso il cantiere di Castellammare, nella giornata del 6 settembre, la riunione del direttivo Uilm Fincantieri con la partecipazione del responsabile Uilm Napoli per la cantieristica navale Mimmo Vacchiano, la RSU Massimo Spalice ed i membri del direttivo (Giuseppe Carillo, Raffaele Longobardi, Giovanni de Coppi, Andrea Donnarumma, Catello Elefante, Carlo Coppola, Aniello Manniello) e Guglielmo Gambardella in rappresentanza della Segreteria Uilm Nazionale.

Nel corso dell’incontro sono state discusse le questioni che la Uilm, insieme a Fim e Fiom, intende affrontare e quali future iniziative da mettere in campo per assicurare una solida prospettiva industriale di lungo periodo al cantiere stabiese.

Per la Uilm, tali iniziative non potranno che prevedere, prioritariamente, la richiesta della ripresa del confronto con tutti i soggetti interessati (azienda, enti, autorità portuale, istituzioni nazionali e territoriali) per sollecitare interventi ed azioni “concertate” per il conseguimento di strumenti ed atti, a partire dall’Accordo di Programma, che consentano, con adeguati investimenti, di accrescere la competitività del cantiere e realizzare la crescita produttiva ed occupazionale per il sito stabiese.

Per la Uilm sono necessari gli investimenti su infrastrutture (adeguamento della banchina di allestimento finale) e sistemi produttivi a partire da un diverso sistema di varo, per realizzare navi di maggiori dimensioni, impianti e attrezzature, a cominciare dalla nuova linea di pannelli automatizzata e dall’installazione di nuove e moderne gru.

Rivestirà carattere estremamente importante il prossimo incontro di informativa di sito, già richiesto da Fim Fiom e Uilm alla direzione aziendale di Castellammare, in cui poter avere aggiornamenti su carichi di lavoro ed investimenti previsti da Fincantieri anche in tema di sicurezza degli ambienti di lavoro.

Il direttivo Uilm di Fincantieri ha espresso la netta volontà di adoperarsi per la valorizzazione delle competenze e delle professionalità stabiesi in grado di poter raccogliere la sfida dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico della cantieristica navale; la Uilm ritiene che il patrimonio di conoscenze e competenze vada preservato e trasferito nei tempi giusti anche attraverso un graduale ricambio generazionale.

Nel previsto incontro nazionale fra organizzazioni sindacali ed i vertici aziendali di Fincantieri, la Uilm porrà, insieme a quella degli altri cantieri, la questione della definizione della futura missione produttiva di Castellamare.

 

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