“Pur valorizzando lo sforzo del governo per il decreto d’urgenza che stanzia risorse importanti, riteniamo necessario che lo stesso debba essere migliorato nella fase di conversione prevedendo le necessarie risorse per introdurre maggiori strumenti straordinari per ridurre l’impatto sociale della crisi del gruppo siderurgico”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm.
“La difficile e drammatica condizione che hanno vissuto, e che potranno continuare a vivere tutti i lavoratori, rivendica una legge speciale che ricomprende prepensionamenti, lavori usuranti per il ciclo integrale e incentivi all’esodo” aggiunge.
“Prepensionamenti per le persone a cui debba essere data la possibilità di poter acquisire anticipatamente i requisiti alla pensione dopo anni di faticoso lavoro” continua.
“Il riconoscimento dei lavori usuranti per il ciclo integrale sarebbe un primo riconoscimento ad un lavoro rischioso, faticoso e gravoso svolto in questi anni” prosegue.
“Inoltre, l’incentivo all’esodo è una misura necessaria che deve dare alle persone la possibilità di scegliere un percorso alternativo alla permanenza in Cigs per un tempo indeterminato” sottolinea.
“Per questo chiediamo una legge speciale che raccolga tutti gli strumenti – conclude – é necessario che il governo metta a disposizione tutte le risorse economiche per sostenere questi interventi.
Abbiamo altresì manifestato le nostre perplessità sul pagamento diretto della cigs e sulla complessità legata al requisito del 50% di fatturato con AdI in As per richiedere l’ammortizzatore in deroga per i lavoratori dell’indotto.
Chiederemo di essere auditi dalle commissioni parlamentari per chiedere ulteriori miglioramenti e l’integrazione di questi strumenti in fase di conversione del suddetto decreto”.
Ufficio Stampa UILM
