DICHIARAZIONE DELLA SEGRETARIA CONFEDERALE DELLA UIL, VERA BUONOMO, E DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA UILM, ROCCO PALOMBELLA
“Electrolux presenti un nuovo piano industriale, come chiesto da sindacato e istituzioni”
“Oggi siamo stati unanimi, sindacato, Governo e Regioni interessate, nel chiedere ad Electrolux di ritirare il piano attuale e di presentarne uno nuovo, che non preveda chiusure e licenziamenti. Esortiamo la multinazionale a presentarsi, già al prossimo incontro del 15 giugno, con un atteggiamento completamente differente”.
È quanto hanno dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, e il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella.
“Non accettiamo di discutere un piano che prevede la chiusura di Cerreto d’Esi, la cessazione della produzione delle lavasciuga a Porcia e dei piani cottura a gas a Forlì, nonché esuberi nelle altre fabbriche di Susegana e di Solaro e negli uffici, per un totale di 1719 eccedenze, di cui 994 fra gli operai e 725 fra le funzioni di staff, a cui occorre aggiungere 210 lavoratori a termine con contratto in scadenza.
Quella di Electrolux – hanno sottolineato Buonomo e Palombella – è una vertenza non solo grave in sé, ma anche emblematica di una situazione di oggettiva difficoltà del
settore e di un comportamento socialmente irresponsabile. Se Electrolux non cambierà atteggiamento, crediamo che le vada chiesto, da parte del Governo, la restituzione di tutto ciò che ha ricevuto a titolo di incentivo pubblico negli ultimi anni. Al contempo, pensiamo che, per preservare il settore degli elettrodomestici nel lungo periodo, vadano affrontati i nodi della competitività, ad iniziare dal costo della energia e dalla normativa europea CBAM. L’obiettivo comune – hanno concluso Buonomo e Palombella – deve essere quello di indurre Electrolux a ritirare il piano attuale e a presentare un nuovo piano industriale”.
Roma, 25 maggio 2026
Uffici Stampa UIL-UILM
