DXC Troppa distanza sul PDR    

Si è tenuto lunedì 19 giugno l’incontro con la direzione aziendale per discutere del rinnovo del premio di produzione che ancora deve essere ultimato come da impegno preso nell’integrativo appena firmato.

Dopo i primi incontri nei quali l’azienda si è presentata al tavolo con una proposta di obiettivi giudicati dalle organizzazioni sindacali e dalle RSU difficilmente raggiungibili e non in linea con le possibilità di crescita effettiva avevamo chiesto alla controparte di dare una risposta più equilibrata alla richiesta che avevamo avanzato in piattaforma, ossia: obiettivi misurabili, controllabili e no a meccanismi di sbarramento troppo alti per far scattare il pagamento del PDR. Siamo infatti convinti che le lavoratrici e i lavoratori dopo anni di sacrifici abbiano diritto ad un meccanismo equo di ridistribuzione degli utili che hanno contribuito a generare e che quindi il PDR debba rispondere con chiarezza a questa necessità. Dopo una lunga pausa l’azienda è tornata al tavolo confermando la proposta iniziale. Le organizzazioni sindacali e la RSU hanno manifestato la totale contrarietà ed invitato l’azienda a rivedere la propria posizione per lunedì 26 giugno quando è stata fissata la prossima riunione di trattativa.

Nell’auspicare che l’azienda utilizzi il tempo che ci separa dalla trattativa per rivedere le proprie posizioni convochiamo una assemblea nazionale unitaria di tutto il personale DXC per il 27 giugno mattina dalle 10:30 alle 12:00 per discutere con le lavoratrici e con i lavoratori dell’avanzamento della trattativa e decidere insieme a loro ogni iniziativa necessaria a sostenere un esito positivo della stessa.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali