La giornata odierna a Potenza ospitata questa volta dalla Uilm Basilicata e arricchita dal contributo dell’Assessore regionale Francesco Cupparo, ha rappresentato per il Coordinamento nazionale dei Delegati e delle Delegate UILM della Hitachi Rail STS un importante momento di confronto e condivisione. Da qui siamo ripartiti, dopo l’incontro di informativa aziendale dello scorso luglio a Napoli.
È stata un’occasione per condividere le valutazioni maturate nei diversi siti, approfondire l’andamento dell’azienda e individuare le priorità dell’iniziativa sindacale per i prossimi mesi.
Dal confronto sono emersi segnali importanti. L’azienda ha avviato un percorso di cambiamento, aggiornamento organizzativo e revisione dei processi. L’obiettivo è sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mercato.
La crescita passa dal consolidamento di un prodotto di punta come l’ETR1000. Passa anche dal lavoro meticoloso con cui si stanno costruendo le condizioni che consentiranno di entrare nel mercato tedesco attraverso l’Austria. Un’altra importante opportunità è rappresentata dall’Arabia Saudita, che apre prospettive di ulteriore e significativo sviluppo.
Allo stesso tempo, dobbiamo affrontare la grande sfida dell’integrazione di GTS. Riteniamo fondamentale gestirla con attenzione, ma senza indugi. Il rafforzamento dell’azienda dipende dalla capacità di costruire una proposta globale e governata in modo strutturale.
Come abbiamo sperimentato nelle due realtà italiane oggi unico motore della Hitachi Rail STS, la contaminazione delle competenze rappresenta una chiave fondamentale. Questo risultato, però, non è scontato e richiede un impegno costante.
Accelerare la transizione significa per la UILM accompagnare i cambiamenti industriali e tecnologici con scelte chiare e vincolanti. Significa garantire il ricambio generazionale e assicurare programmi continui di formazione e aggiornamento professionale. In questo modo sarà possibile valorizzare le competenze e governare le trasformazioni senza lasciare indietro nessuna lavoratrice e nessun lavoratore.
Significa anche garantire uno sviluppo equilibrato di tutti i siti, rafforzando le specializzazioni produttive, le filiere e le ricadute industriali locali. Particolare attenzione deve essere riservata ai territori del Mezzogiorno.
In questo percorso, le relazioni industriali rappresentano lo strumento fondamentale per costruire l’amalgama necessario. Attraverso il confronto e la partecipazione è possibile rendere il cambiamento più positivo ed efficace.
Su questi temi la UILM continuerà a sostenere con convinzione il percorso intrapreso dall’azienda. Siamo consapevoli che, fra pochi mesi, discuteremo del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. L’obiettivo è fare in modo che la transizione si traduca in lavoro stabile, qualità industriale e crescita duratura per tutti i territori nei quali Hitachi Rail STS è presente.
Uilm Nazionale
Coordinamento Hitachi Rail STS
