Venezia, 1° aprile 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm Venezia, un territorio che conta oltre 17mila metalmeccanici e che rappresenta uno dei poli industriali più rilevanti del Nord-Est.
Nel 2025 nella provincia di Venezia sono state utilizzate complessivamente 7,7 milioni di ore di cassa integrazione, in aumento del 24,5% rispetto al 2024. Il dato evidenzia un forte incremento della cig straordinaria, a fronte di un calo della cig ordinaria. Nel settore metalmeccanico sono state utilizzate 4,7 milioni di ore, pari al 61% del totale provinciale, con un aumento significativo rispetto all’anno precedente, a conferma delle difficoltà che attraversano il comparto.
Il contesto industriale veneziano resta caratterizzato da forti contrasti. Da un lato, realtà legate alla cantieristica e ai grandi gruppi industriali continuano a mostrare segnali di tenuta, rappresentando un punto di riferimento per l’intera filiera. Dall’altro, molte piccole e medie imprese e l’indotto affrontano una fase complessa, segnata da calo degli ordinativi, aumento dei costi e crescente ricorso agli ammortizzatori sociali, spesso in assenza di prospettive di rilancio.
Restano aperte vertenze rilevanti come quelle legate al sito Ilva di Marghera, fermo da anni e senza certezze sul futuro occupazionale, a Superjet International, ancora in una fase di stallo operativo, e a Dradura, dove sono stati annunciati esuberi. A queste si aggiunge la situazione di Investcloud, multinazionale che ha dichiarato la chiusura del sito veneziano con il licenziamento dei lavoratori, sollevando forti preoccupazioni sul tema delle delocalizzazioni.
Accanto a queste criticità, permangono realtà solide come Leonardo e Fincantieri, che mantengono livelli produttivi significativi, insieme ad aziende dove il confronto sindacale è orientato al miglioramento delle condizioni di lavoro e della contrattazione integrativa.
Il Congresso ha confermato Diego Panisson nel ruolo di Segretario generale della Uilm Venezia.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha dichiarato: “Venezia rappresenta un territorio simbolo delle trasformazioni industriali in atto nel nostro Paese. È necessario sostenere le filiere produttive, intervenire sulle crisi aperte e contrastare fenomeni come le delocalizzazioni, garantendo lavoro, diritti e prospettive industriali per il futuro”.
Ufficio Stampa UILM
