Brindisi, 13 marzo 2026 – Si è svolto oggi il Congresso della Uilm di Brindisi in un contesto industriale attraversato da importanti trasformazioni, legate in particolare alla transizione energetica e alla necessità di avviare nuovi percorsi di sviluppo produttivo per il territorio.
Nel 2025 nella provincia di Brindisi sono state utilizzate complessivamente 1,1 milioni di ore di cassa integrazione, in calo del 31,6% rispetto al 2024 (circa 500mila ore in meno). Anche nel settore metalmeccanico si registra una riduzione significativa: nel 2025 sono state utilizzate 208mila ore di cig, contro le 454mila dell’anno precedente.
Il sistema metalmeccanico della provincia è caratterizzato dalla presenza di diversi comparti strategici, tra cui aerospazio, meccanica e meccatronica, energia, chimica e logistica portuale. Tuttavia il territorio continua a presentare alcune criticità strutturali, come la forte concentrazione su pochi grandi player industriali, la fragilità dell’indotto e la carenza di nuovi investimenti industriali di lungo periodo.
Tra i temi centrali del territorio emerge la transizione energetica legata alla progressiva dismissione della centrale a carbone di Cerano, che comporta un impatto occupazionale diretto e sull’indotto e rende urgente l’avvio di un concreto processo di reindustrializzazione dell’area, accompagnato da politiche industriali e strumenti di tutela per i lavoratori.
Importante anche il futuro del polo chimico, interessato dalla trasformazione industriale del gruppo Eni attraverso Versalis, con il passaggio dalla chimica di base verso progetti legati alla chimica sostenibile, all’economia circolare e ai materiali avanzati. Un percorso che presenta opportunità ma anche criticità legate alla salvaguardia delle competenze storiche e alla tenuta occupazionale della filiera.
Il comparto più stabile resta oggi quello aerospaziale, grazie alla presenza di realtà come Avio Aero e Leonardo, che rappresentano un presidio industriale ad alta qualificazione con prospettive positive nel medio-lungo periodo.
Il Congresso ha eletto Maurizio Flore Segretario generale della Uilm di Brindisi, affidandogli la guida dell’organizzazione territoriale in una fase decisiva per il futuro industriale del territorio.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che ha sottolineato come “Brindisi ha tutte le potenzialità per affrontare la transizione industriale in corso, ma servono investimenti concreti, una strategia chiara di reindustrializzazione e il pieno coinvolgimento delle istituzioni per garantire occupazione e sviluppo”.
Ufficio Stampa UILM
