Ccnl Federmeccanica; Palombella (Uilm): “Settembre e ottobre mesi decisivi per il contratto”

Dopo un un lungo periodo di estrema difficoltà causata dalla pandemia che ci ha bloccato per sei mesi, oggi Federmeccanica ha dichiarato esplicitamente l’intenzione di voler avviare una trattativa di merito senza pregiudiziali per arrivare alla conclusione e alla firma del rinnovo. Per questo motivo abbiamo messo a punto un fitto calendario, prevedendo due incontri a settimana, a partire dal 16 settembre fino alla fine del mese di ottobre. È giunto il momento di avviare una reale trattativa, affrontare il merito di tutti i temi e i punti della nostra piattaforma, da quelli normativi a quelli che riguardano il salario”. Lo dichiara Rocco Palombella il Segretario Generale Uilm, al termine dell’incontro tenutosi presso la sede del Cnel tra le delegazioni delle segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilmn e Federmeccanica – Assistal.

Oggi abbiamo avuto la sensazione di essere giunti alla convinzione che non c’è più tempo da perdere – sottolinea il leader Uilm – e che bisogna avviare un serio confronto fattivo, quello che è mancato nell’ultimo anno”.

Per far vivere la trattativa ai nostri delegati nei vari territori – continua – e renderli maggiormente partecipi della discussione, abbiamo deciso di programmare degli incontri da tenersi in alcune sedi territoriali di rappresentanza industriale o sindacale in diverse città italiane e non solo a Roma, oltre che in modalità telematica. Le restrizioni dovute alla pandemia non possono inficiare sul percorso partecipato dei lavoratori nel corso della negoziato del loro contratto di lavoro”.

Oggi abbiamo posto tutte le condizioni per avviare una discussione sostanziale e non più formale, che parta dai punti della nostra piattaforma: dalla salute, sicurezza e ambiente alla formazione professionale, le relazioni industriali e le politiche attive per arrivare all’importante questione salariale. C’è bisogno di invertire la tendenza negativa del nostro Paese, occorre ridare fiducia ai lavoratori, rinnovando il contratto, aumentando le retribuzioni e dando una prospettiva positiva”.

Ufficio Stampa Uilm