Beko, Ficco (Uilm): “Mimit chiarisca interessamento Leonardo e ci aiuti nel rivendicare il rispetto degli accordi per tutti gli stabilimenti italiani”

 

“L’incontro di oggi con Beko pone due questioni fondamentali su cui ci aspettiamo una risposta da parte del Mimit: la necessità di intervenire sulla proprietà di Beko per pretendere il pieno rispetto dell’accordo del 2025 e delle prescrizioni della golden power e l’urgenza di chiarire la portata dell’interessamento di Leonardo per il sito di Siena”. Lo dichiara Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore elettrodomestici, al tavolo tenutosi oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e presieduto al Ministro Adolfo Urso.

“Chiediamo a Beko – puntualizza Ficco – di realizzare gli investimenti promessi in modo integrale, di non procedere ad alcun depauperamento della produzione di frigoriferi a Cassinetta, di lanciare finalmente nella fabbrica lombarda il nuovo forno e di portare volumi aggiuntivi sia a Melano sia a Comunanza. L’appoggio del Mimit è fondamentale per pretendere dalla proprietà turca di Beko un cambio di atteggiamento, innanzitutto di quelle politiche commerciali che stanno mortificando la dignità e la autonomia delle realtà italiane”.

“Quanto a Siena – conclude Ficco – confidiamo che l’annuncio dell’interessamento di Leonardo possa essere immediatamente verificato nella sua portata effettiva, per evitare che si alimentino speranze senza fondamento e per imprimere una effettiva svolta al progetto di reindustrializzazione: ci sono ancora 150 lavoratori in attesa di risposta che meritano la massima attenzione”.

 

Ufficio Stampa UILM