Si è svolto in data 6 ottobre a Roma l’incontro tra Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali, Ministero delle Imprese e azienda sull’acquisizione di AMCLN da parte del gruppo Arvedi.
Le aspettative riposte nell’incontro circa la necessità di conoscere il nuovo piano industriale, le modalità di acquisizione ed il rilancio di un ramo della siderurgia del nostro paese, sono state purtroppo disattese da una condizione nuova che ha portato un forte rallentamento all’operazione.
La denuncia da un non ben noto industriale all’Antitrust Europeo di fatto non consente il closing nei tempi previsti e pone i lavoratori in una condizione di forte rischio dovuto ai tempi stretti a disposizione della cedente CLN ArcelorMittal.
Come organizzazioni sindacali chiediamo con forza che tutti i soggetti scelti da AMCLN operino con la consapevolezza che è necessario fare bene e velocemente per evitare i lavoratori paghino, ancora una volta, la crisi dell’azienda e che per aspetti “burocratici”, che nulla hanno a che fare con il mondo del lavoro, perdano la propria occupazione e il sostentamento per le loro famiglie. Chiediamo con forza che anche il MIMIT agisca affinché si rendano i tempi più celeri possibile.
Fim, Fiom, Uilm Nazionali
