Acciaierie Valbruna; Gambardella-Dedja (Uilm):”Bene accordo per le aree ma occorre chiarezza su prospettive industriali e garanzie occupazionali”

“Esprimiamo soddisfazione per l’annunciato raggiungimento dell’accordo fra Provincia di Bolzano e Acciaierie Valbruna per la concessione delle aree su cui è insediato il centro siderurgico. Ma abbiamo bisogno di capire se l’accordo commerciale fra istituzioni locali e azienda garantisce la prospettiva industriale di lungo periodo e l’occupazione. Finalmente si conclude una lunga fase di incertezza originata dalla messa in gara dei suoli che poteva mettere in discussione la continuità produttiva del sito di Bolzano, con riflessi anche per quello di Vicenza, con il rischio occupazionale per complessivi tremila lavoratori che hanno difeso le fabbriche con due importanti e grandissime manifestazioni nel centro della città”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Eduart Dedja, Segretario Uilm Alto Adige.

“Siamo intenzionati a verificare se, oltre l’accordo per la cessione, l’area industriale possa ancora messa in discussione da iniziative edilizie speculative in futuro” sottolineano.

“All’incontro dell’1 settembre al ministero delle Imprese chiederemo questo e le assicurazioni su piano industriale, sviluppo e occupazione” aggiungono.

“Per la Uilm, Bolzano deve continuare ad essere un territorio con vocazione industriale, con aziende strategiche ad alto valore aggiunto e con occupazione qualificata e ben retribuita” concludono.