Nella giornata di ieri, si è svolto l’incontro presso Palazzo Chigi tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali e la Presidenza del Consiglio rappresentata dall’On. Mantovano ed i ministri coinvolti.
L’incontro, ottenuto grazie alle mobilitazioni nazionali e territoriali dei lavoratori, ha portato alcuni risultati per noi importanti in vista delle due scadenze che tengono in sospeso la vertenza ex Ilva. Il pronunciamento della Corte di Cassazione da una parte e la procedura di vendita dall’altra.
È confermato l’impegno del Governo a dare continuità alla produzione con DRI e Forni Elettrici con la possibilità di una partecipazione pubblica e, in questo contesto, continua la ricerca di commesse per ridurre i periodi di inattività di tutti gli stabilimenti.
Abbiamo insistito perché in fase di conversione del Decreto Legge 185 del 16 ottobre siano rivisti i criteri per l’accesso allo strumento della CIGS per i lavoratori dell’indotto ed ottenuto l’impegno del Governo a una valutazione per ampliare la platea di chi potrà usufruirne. Abbiamo ottenuto l’impegno da parte del Governo per un insieme di interventi articolati per favorire le uscite volontarie anticipate.
Riteniamo utile l’interessamento delle aziende partecipate pubbliche per i progetti di reindustrializzazione ma ribadiamo, così come riportato nel documento unitario di Fim Fiom Uilm, che sia imprescindibile il rilancio della produzione siderurgica decarbonizzata per soddisfare le esigenze di tutti gli stabilimenti.
Restiamo in attesa dell’aggiornamento del tavolo entro la metà di novembre, per poter affrontare la questione ex Ilva auspicando che siano sciolti i nodi che oggi rendono difficile ogni discussione.
Fim, Fiom, Uilm Nazionali
