Alle lavoratrici e ai lavoratori di Zenita Group S.p.A.

 

Nella giornata di ieri, 22 ottobre 2026, si è tenuto presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) l’incontro per la presentazione del Piano Industriale, nonché per fare il punto della situazione sulla complessa vertenza di Zenita Group S.p.A..

Oltre al funzionario ministeriale, erano presenti le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Campania, Piemonte e Veneto, la Direzione Aziendale sia del Gruppo che di Zenita Group S.p.A., FIM, FIOM e UILM Nazionali e Territoriali, unitamente alle RSU e i Nazionali di Cgil Cisl e Uil.

Rammarica dover constatare come, nel corso del confronto, la Direzione Aziendale si sia presentata senza alcuna novità sostanziale, limitandosi a riproporre il medesimo Piano Industriale già giudicato insufficiente dalle Organizzazioni Sindacali.

Sul fronte della procedura aperta, riguardante i licenziamenti/trasferimenti collettivi, l’Azienda non ha purtroppo compiuto alcun passo indietro, confermando una rigidità che rischia di compromettere gravemente la tenuta occupazionale e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.

Come Organizzazioni Sindacali riteniamo inaccettabile la posizione della Società. Il Tavolo ministeriale deve essere la sede in cui costruire soluzioni concrete per il futuro e la salvaguardia dell’occupazione nonché delle sedi e, la Direzione Aziendale, avrebbe dovuto cogliere questa opportunità.

Nei prossimi giorni verranno indette le assemblee territoriali per decidere insieme alle lavoratrici e ai lavoratori come proseguire la mobilitazione.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali