La convocazione del tavolo a Palazzo Chigi per il 27 ottobre è il frutto delle mobilitazioni dei lavoratori che in questi giorni che hanno consentito di acquisire un primo risultato in un percorso ancora lungo e difficile. L’obiettivo deve essere raggiungere una soluzione che dia certezze sul futuro occupazionale, ambientale ed industriale dell’ex Ilva, di Taranto e di tutti gli altri siti e territori interessati dalla vertenza.
Oggi siamo stati in Regione Puglia e abbiamo condiviso un documento in cui le istituzioni si impegnano a garantire ambiente, salute e lavoro a Taranto.
La piattaforma del consiglio di fabbrica del 7 ottobre scorso, che rappresenterà l’agenda condivisa per mettere in protezione i lavoratori, con strumenti straordinari e di risarcimento, che indica la prospettiva industriale decarbonizzata, e la priorità di assicurare la salute di lavoratori e cittadini, è stata assunta da tutte le forze politiche.
Bisogna interrompere questa eterna emergenza occupazionale: governo e politica tutta, devono assumere tutte le decisioni necessarie per tutelare e risarcire i lavoratori, diretti, dell’appalto e di Ilva AS.
Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Luigi Bennardi, Segretario Uilm Taranto.
Ufficio Stampa UILM
