LEONARDO Comitato Paritetico Salute e Sicurezza Il confronto con gli Rls Fim, Fiom, Uilm porta risultati positivi, necessario il coinvolgimento su cambiamento climatico e nuove tecnologie.

 

 

 

Si è svolta ieri la riunione annuale del Comitato Paritetico salute e sicurezza, presenti i responsabili HSE delle divisioni e delle società del Gruppo Leonardo, le Segreterie nazionali e i RLS FIM FIOM UILM.

Il Comitato ha analizzato l’andamento dei progetti specifici, partiti lo scorso anno, che dalla fase sperimentale si avviano ad essere consolidati. In particolare, la dotazione di carrelli elevatori dotati di sensori che attraverso l’intelligenza artificiale assistono il lavoratore soprattutto in particolari condizioni di scarsa visibilità. Inoltre, il progetto S.I.S.M.A. 2 sperimentato nello stabilimento di Fusaro ha dimostrato la sua efficacia nell’analisi (certificata) degli eventuali danni alle strutture in caso di sisma e quindi di rischi per le lavoratrici e i lavoratori.

Particolare attenzione è stata dedicata allo stress da lavoro correlato, con un progetto specifico che – attraverso il coinvolgimento dei RLS – ha avviato una analisi specifica sui rischi rivolta a tutte le funzioni aziendali.

Inoltre, si avvierà una sperimentazione sull’analisi dei quasi infortuni volta a prevenire eventi che possono sfociare in infortuni, congiuntamente al rafforzamento dei break formativi e della formazione obbligatoria.

L’indice di frequenza degli infortuni è aumentato di qualche decimale rispetto al 2024, rimane comunque ben distante dalla media nazionale considerando anche l’aumento dell’occupazione, ma occorre alzare sempre di più l’attenzione.

Su sollecitazione di FIM FIOM UILM,  verrà posta maggiore attenzione anche alle ditte in appalto, ai fornitori e alle lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Leonardo che si trovano a svolgere attività presso  cantieri, bordo nave e basi militari. È importante che la salute e la sicurezza venga posta al primo posto e le lavoratrici e lavoratori tutelati al meglio indipendentemente da dove e per chi lavorano.

FIM FIOM UILM, apprezzando quanto fatto fino ad oggi, frutto del confronto e della condivisione con i RLS di sito, hanno posto l’attenzione sul tema del cambiamento climatico e dell’utilizzo di nuove tecnologie.

Va preso atto che il cambiamento climatico impone azioni preventive da realizzare prima dell’avvio della stagione estiva. Le ondate di calore sono sempre più anticipate e continuative, a questo si aggiungono eventi climatici sempre più importanti. Per questo occorre un investimento straordinario che permetta alle lavoratrici e ai lavoratori di lavorare in condizioni di sicurezza.

Le nuove tecnologie possono essere certamente di aiuto per aumentare la sicurezza e tutelare la salute dei lavoratori, ma soprattutto quando si implementano sistemi di Intelligenza Artificiale non deve mai mancare la supervisione umana, il benessere lavorativo e la tutela dell’occupazione oltre che un confronto preventivo con le Segreterie nazionali e le delegate e i delegati di FIM FIOM UILM.

 

 

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