“Abbiamo chiesto di anticipare la realizzazione degli impegni previsti dall’Accordo di programma di Terni. Il contesto, ad un anno dalla firma dell’accordo, è cambiato e quindi occorre adeguare il cronoprogramma degli interventi per attenuare l’impatto dell’incidenza del costo dell’energia arrivato, negli ultimi mesi, a livelli insostenibili. L’azienda ha fatto la sua parte effettuando gli investimenti, per oltre un miliardo fra quello realizzato e quello già pianificato, oltre il budget inizialmente previsto, e incrementando l’occupazione di oltre 50 unità.
Anche i lavoratori hanno fatto la propria parte contribuendo con la riorganizzazione del lavoro efficientando la produttività. Per questo motivo non accetteremo che l’eventuale accentuarsi del problema del costo dell’energia si scarichi sui lavoratori”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Simone Lucchetti, Segretario Uilm Terni.
Ufficio Stampa UILM
