“L’incontro tenutosi oggi con CNHI ha illustrato il piano di riorganizzazione del settore agricolo, che porterà a Jesi nuove tipologie di trattori, investimenti aggiuntivi per 15 milioni di euro e nuove metodologie di organizzazione del lavoro con l’utilizzo di intelligenza artificiale, ma ha anche sottolineato le problematicità di mercato che penalizzano proprio il segmento delle macchine di minore potenza prodotte nello stabilimento marchigiano. Accogliamo con soddisfazione gli investimenti in arrivo, ma pensiamo che solo una azione congiunta verso l’eccellenza produttiva e qualitativa possa condurre la fabbrica di Jesi fuori dalla crisi. Il sindacato e i lavoratori dovranno essere coinvolti appieno anche nell’utilizzo della IA”. Lo dichiarano Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm, e Vincenzo Gentilucci, coordinatore regionale Uilm delle Marche.
“I volumi per il prossimo anno – aggiungono Ficco e Gentilucci – sono previsti sostanzialmente stabili, nonostante l’arrivo da Saint Valentine del modello APH Stayer, e dunque comportano la necessità di prorogare il contratto di solidarietà, per cui esprimiamo la nostra disponibilità a condizione che sindacato e lavoratori vengano coinvolti nel perseguimento di standard qualitativi più alti e nell’utilizzo in produzione della intelligenza artificiale. Vogliamo creare le premesse non solo per il rapido recupero di quote di mercato, ma anche per la possibile localizzazione a Jesi di ulteriori modelli di trattori”.
Ufficio Stampa UILM
