Si è svolto, 9 aprile 2026, l’incontro con l’AD e con la direzione aziendale, scaturito dalla comunicazione da parte della NASA della rimodulazione del programma ARTEMIS.
TASI si è immediatamente attivata sia nei confronti della NASA, ma anche nei confronti di ESA e ASI con le quali sono in corso studi di riconversione, implementazione e rimodulazione oltre che continua l’ordinaria attività di ricerca di nuove commesse.
L’azienda sta certamente muovendosi per non subire scelte unilaterali e per far sì che da un elemento negativo si possano cogliere ulteriori e nuove opportunità di sviluppo e crescita.
La valutazione degli impatti relativi ai programmi ARTEMIS è ancora in corso.
FIM, FIOM, UILM hanno chiesto di intensificare il confronto, occorre tutelare tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che oggi svolgono attività nei siti di TAS Italia per non perdere quelle competenze che hanno permesso all’azienda di avere un ruolo primario a livello globale.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, via via che gli scenari si faranno più definiti, FIM, FIOM, UILM mantengono alta l’attenzione con la consapevolezza che si sono affrontante fasi anche più critiche dalle quali si è usciti più consolidati di prima.
Fim Fiom Uilm Nazionali
