Nelle giornate del 9 e 10 luglio in videoconferenza e il giorno 14 in modalità mista, si sono tenuti gli incontri che di fatto hanno superato le problematiche riscontrate nei mesi precedenti riguardo al sistema di relazioni industriali e PDR dovuti al nuovo riassetto societario dopo il conferimento dei lavoratori della Sirti Holding, in Sirti STI e in Sirti Digital trovando così le intese per la sottoscrizione degli accordi.
Il sistema di Relazioni industriali ribadisce il modello precedente riconoscendo le unità/ sedi produttive in tutta Italia divise per le due società e sarà così articolata:
- 62 Rsu, 27 Rls e 18 coordinatori per i 2493 lavoratori della Sirti STI
- 10 Rsu, 5 Rls e 3 coordinatori per i circa 489 lavoratori della Sirti Digital.
Il confronto e la determinazione del coordinamento uscente hanno portato al mantenimento dei numeri complessivi di Rsu e di Coordinatori così come in passato e ha rigettato la volontà di una diminuzione dei rappresentanti in quanto le problematiche delle attività di cantiere necessitano di un ampio e costante confronto soprattutto territoriale. Inoltre, anche per effetto della divisione in due Società, sono stati aumentati di due unità i Rappresentanti per la sicurezza ritenendo ciò una priorità.
A conclusione di questo percorso, dal mese di settembre si potrà procedere ai rinnovi delle Rsu/Rls validi per il prossimo triennio.
Sul tema PDRsi è raggiunta l’intesa di tenere ancora insieme gli indicatori sottoscritti nel contratto integrativo aziendale sottoscritto nel 2024 che prevede due parametri sul bilancio e gli ordinativi di Gruppo e non per singola società. Calcolando le criticità dello scorso anno sul mancato raggiungimento degli obiettivi, dovuti a una fase congiunturale dettata dalle operazioni interne a Tim, si è richiesto e ottenuto una “Una Tantum” di 200 euro in welfare aggiuntivi a quanto previsto già dal Ccnl, per tutti i lavoratori compresi i circa 400 somministrati presenti in azienda che verranno resi disponibili in piattaforma entro il mese di settembre.
Infine si è dato corso alla sottoscrizione del percorso volontario di prepensionamento volontario attraverso l’istituto della Naspi, per 130 posizioni entro il 31 luglio 2026.
Fim, Fiom, Uilm nazionali e
il Coordinamento sindacale Sirti
