Ieri, 26 marzo, in modalità videoconferenza, si è svolto l’incontro tra il Coordinamento nazionale sindacale di Sirti Telco, le OO.SS. e la Direzione aziendale iniziando il confronto dopo il percorso di rinnovo delle rappresentanze sindacali in quasi tutti i territori.
La Direzione aziendale ha aperto il confronto mostrando quando finora è riuscita a realizzare rispetto a quanto previsto dalle attività delle reti dettate dai fondi del PNRR che avrà la sua scadenza naturale nel ’26.
Successivamente l’azienda ha illustrato quali saranno i cali delle attività e come intendono riorganizzare il lavoro a partire da quest’anno con previsioni fino al 2030.
I cali fisiologici avverranno soprattutto nella attività della Creation con percentuali piuttosto elevate con una previsione del -26% a lungo termine così come le attività delle Assurance, -5%, anche se il calo previsionale è molto minore. Diverse invece le previsioni per le attività di Delivery che saranno in crescita del 6% circa. In questi scenari sarà importante se Sirti riuscirà ad essere sempre competitiva sul mercato partendo dalla soddisfazione del cliente e con un processo di evoluzione tecnologica, compreso l’utilizzo di programmi legati all’Intelligenza artificiale (AI), la maggior produttività, ancora punto critico, la diversificazione del personale (riconversioni) e con la partecipazione ai bandi di gara sulle reti ampliando ile aree di business anche sui comparti ferroviari (rete elettrica) ed energia (media tensione).
Come Fim Fiom Uilm abbiamo preso atto di quanto comunicato dalla Direzione aziendale, su quanto ci sarà da realizzare, chiedendo il massimo coinvolgimento delle RSU sull’organizzazione del lavoro, esponendo le forti criticità emerse sui territori rispetto alla gestione delle attività lamentando forti pressioni nei confronti dei lavoratori che in alcuni casi sono addirittura lesivi della dignità della persona riservandoci azioni mirate qualora dovessero persistere tali episodi che incidono sia sulla qualità del lavoro che sulla produttività in generale.
Il confronto proseguirà nel mese di maggio in Assolombarda, dove abbiamo chiesto alla Direzione aziendale di fornire al Coordinamento una puntuale e precisa informazione su partecipazione a gare, contratti in essere, gestione dei subappalti, lavoratori in somministrazione e consuntivazione delle uscite volontarie in corso, oltre che definire l’utilizzo degli strumenti, esempio Fenice, utili all’attività lavorativa ma che non possono avere un impatto negativo sulla vita dei lavoratori.
Infine, considerata la comunicazione di raggiungimento del solo obiettivo delle Revenues sul PdR di Gruppo, abbiamo chiesto di avere i dati ufficiali vista l’approvazione del bilancio in corso con la definizione dei nuovi parametri per il 2026 con discussione che varrà anche per il Coordinamento della Sirti Digital sul tema in questione.
Fim, Fiom, Uilm nazionali e
il Coordinamento sindacale Sirti Telco
