“Occorre tenere presente che le scelte di carattere economico e quelle industriale che verranno fatte in futuro avranno serie conseguenze per le persone ed i lavoratori. Anche le mancate decisioni, come quelle sull’ex Ilva, le stanno pagando i lavoratori”. Lo ha dichiarato Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm e Responsabile del settore siderurgico, oggi a Genova nel corso del convegno dedicato al futuro dell’industria organizzato dal Pd.
“Abbiamo ricordato – sottolinea Gambardella – che oggi in Acciaierie d’Italia, Ilva AS e nell’indotto sono in tutto circa 10mila i lavoratori in cassa integrazione da anni, e senza una prospettiva certa”.
“Con il Green Deal si sono persi migliaia di posti di lavoro ed altre migliaia se ne perderanno se non si porrà rimedio” continua.
“Per quanto ci riguarda – prosegue – ribadiamo che non accetteremo, come non lo abbiamo mai fatto, che si assumano decisioni in Europa ed in Italia senza un piano sociale che metta in protezione i lavoratori con strumenti che li accompagnino con la formazione con la formazione per la riqualificazione e la ricollocazione”.
“Il banco di prova, per il nostro Paese sarà la vertenza ex Ilva per la quale attendiamo di capire quale futuro e quale prospettiva voglia dargli il Governo” conclude.
