Il 9 settembre presso l’Unione Industriali di Napoli, in modalità mista, la RSU del sito di Casavatore, le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm e i coordinatori nazionali hanno incontrato la Direzione del sito supportata dalla struttura HR di Gruppo.
L’incontro è stata la prosecuzione di quello tenuto il 23 luglio u.s. ed ha trattato delle prospettive industriali e della richiesta sindacale di procedere a stabilizzazioni occupazionali a fronte delle uscite che si sono realizzate e di quelle che si prospettano.
Sul piano industriale a fronte delle attività che la Schneider intende concentrare in altri stabilimenti dovrebbero arrivare l’attività di adattazione standard del C2 e del C4, a cui potrebbe seguire quella su richiesta dei clienti nonché la produzione di versioni semplificate del C2 e del C4 destinate ai mercati dell’Est Europa. Questo processo si avvierà già dai prossimi giorni e si concretizzerà a fine 2026, inizio 2027.
Questa scelta non convince pienamente la Delegazione sindacale che vede il rischio di un’ulteriore perdita di attività.
Per quanto riguarda le prospettive occupazionali, a fronte delle uscite che si sono realizzate e di quelle che si prospettano per fine anno per un totale di circa 25 addetti, la Delegazione sindacale ha chiesto di procedere ad assunzioni rivolgendosi prioritariamente ai cosiddetti “casi sociali” e poi a coloro che nel 2025 hanno svolto attività lavorativa in somministrazione a tempo determinato costituendo così un “bacino” di lavoratori che già hanno operato in Schneider e che avrebbero minori o addirittura nessuna esigenza formativa in fase di assunzione.
Questa logica dovrà essere mantenuta anche per le ricadute occupazionali delle scelte industriali che sono state prospettate.
Infine, la Delegazione ha segnalato le difficoltà del confronto sindacale a livello di sito e il cattivo clima che si percepisce nello stabilimento e ha invitato la Direzione a non procedere a ulteriori forzature: un cambiamento di atteggiamento insieme con nuove assunzioni a tempo indeterminato rappresentano la migliore “cura” per questa situazione.
Un ulteriore incontro è stato fissato per il 21 ottobre nel quale la Direzione si è impegnata a discutere dei carichi produttive dei prossimi mesi.
Le Segreterie nazionali Fim, Fiom, Uilm
Roma, 10 settembre 2025
