Pierburg. Fim Fiom Uilm: parte il confronto serrato per garantire un futuro solido ai siti italiani

In data odierna si è svolto presso il Mimit un incontro con la direzione Rheinmetall Italia e Pierburg per discutere della situazione degli stabilimenti Italiani di Lanciano, Livorno e Torino a seguito dell’annuncio della vendita del settore civile e automotive a livello mondiale che dalle dichiarazioni di oggi interessa circa 20 siti e oltre 7800 Lavoratori.

Come Fim Fiom e Uilm abbiamo espresso le nostre preoccupazioni e abbiamo richiesto le motivazioni reali del passaggio societario soprattutto in un momento che vede il settore dell’automotive in profonda crisi. Abbiamo chiesto all’azienda garanzie affinché ogni potenziale acquirente preventivamente valutato sulla base di un piano industriale credibile, incentrato su investimenti, garanzie occupazionali e salvaguardia dei siti italiani dal rischio di delocalizzazioni.

Al contempo al Governo abbiamo chiesto di monitorare in maniera costante l’evoluzione del processo di vendita, con incontri di monitoraggio prima di qualsiasi scelta irreversibile. Il Ministero ha convenuto che sia necessario un confronto costante preventivo a qualsiasi scelta aziendale. Il prossimo incontro è previsto per il 29 gennaio 2026, salvo eventuali accelerazioni del processo di vendita.

Per giovedì 27 novembre è proclamato uno sciopero di un’ora in tutti gli stabilimenti europei del gruppo Rheinmetall, sia civili che difesa.

Uffici Stampa Fim Fiom Uilm

Roma, 25 novembre 2025