Piaggio: rinnovato Contratto integrativo di gruppo

 

È stata raggiunta in data 28 gennaio all’Unione degli industriali di Pisa, dopo una lunga trattativa, una ipotesi di accordo con Piaggio di rinnovo del Contratto integrativo di gruppo del prossimo triennio 2026-2028. L’ipotesi sarà sottoposta, dopo le assemblee sindacali, al voto di tutti i lavoratori ed entrerà in vigore se approvata.

È previsto un incremento del livello 1 del premio di risultato a regime di 720 euro da 1860 a 2580 euro annui (aumenterà in egual misura anche il valore teorico massimo); gli anticipi mensili passano a loro volta dagli attuali 155 euro a 180 euro nel 2026, a 200 nel 2027 e 2015 nel 2028. Infine si stabilisce che il premio non verrà intaccato dagli ammortizzatori sociali.

 

155 euro Fino ad oggi
180 euro dal 1/01/2026
200 euro dal 1/01/2027
215 euro dal 1/01/2028

 

Alcune novità positive sono state definite anche nella parte così detta normativa.

 

1) Sicurezza sul lavoro: sono state rafforzate le competenze della relativa commissione, inoltre è stata meglio disciplinata la necessità di svolgere le esercitazioni sui piani di emergenza nelle fasi dell’anno in cui vi è adeguata presenza di personale, infine Piaggio si impegna a implementare un nuovo piano di interventi supportato dai necessari investimenti per migliorare il microclima, da presentare entro 12 mesi dalla firma e da realizzare di norma entro la vigenza dell’accordo; nel frattempo Piaggio si impegna a discutere con gli RLS misure organizzative praticabili per fronteggiare momenti climatici critici, nonché a effettuare rilevazioni anche congiunte delle temperature nei periodi e nelle aree più critiche; sono state allargate anche le competenze della commissione tempi e metodi, che si occupa di verificare i cicli delle lavorazioni e le saturazioni, ad esempio inserendo fra le funzioni la individuazione dei materiali e degli strumenti di lavoro non conformi che comportino aggravio della prestazione.

2) Formazione professionale: si rafforzano i compiti della relativa Commissione, in particolare con il confronto e il monitoraggio del percorso di formazione e di addestramento dei lavoratori a termine, con la previsione di un preavviso di almeno 48 ore per la discussione dei piani formativi finanziati da Fondimpresa, nonché di una informativa su tutte le fasi preparatorie e organizzative dei corsi professionale.

3) Tipologie contrattuali: si ribadisce la centralità del contratto a tempo indeterminato e soprattutto si limita l’utilizzo della somministrazione di lavoro solo a situazioni particolari, quali ad esempio la difficoltà di reperimento del personale; inoltre sono previsti specifici incontri informativi fra RSU e Direzione aziendale sulle assunzioni con contratti flessibili, nonché un incontro annuale sugli andamenti produttivi e occupazionali.

4) Ferie solidali: si introduce l’istituto nel contratto integrativo, demandando ad apposita commissione nazionale la definizione operativa delle causali che ne consentiranno l’utilizzo.

5) Orario di lavoro: saranno riconosciute 16 ore di permessi aggiuntivi per visite mediche relative a patologie dichiarate esenti da ticket, così come individuate dal DPCM del 2017 e successive modiche; inoltre sono stati elevati da 8 a 10 ore i recuperi mensili per gli impiegati e gli operai non collegati alla produzione; infine relativamente alle ferie collettive si puntualizza che le due settimane estive saranno definite entro marzo e la settimana natalizia entro settembre.

È prevista una quota contratto con silenzio assenso di 20 euro annui per i non iscritti al sindacato.

Si tratta di una intesa positiva che prevede un aumento del premio tangibile, intesa tanto più importante quanto più delicata e difficile è la fase che si sta attraversando.

 

Fim, Fiom, Uilm Nazionali