Oggi in modalità mista si è svolto il 6° incontro di trattativa presso Assolombarda a Milano per il rinnovo del contratto collettivo integrativo scaduto a dicembre scorso.
L’incontro di oggi è iniziato con due comunicazioni aziendali.
La prima, inerente la nuova organizzazione della divisione della multinazionale a livello mondiale, che a nostro avviso dovrà essere oggetto di ulteriore confronto in merito alle ricadute, anche relativamente alla trattativa in essere sul contratto integrativo.
La seconda comunicazione è stata rispetto ai dati relativi alla formazione ed in particolare modo al diritto soggettivo, dati che avevamo chiesto negli incontri precedenti, e che confermano che non tutti i lavoratori sono coinvolti allo stesso modo e che servono delle azioni urgenti correttive.
OO.SS. e Direzione Aziendale hanno poi condiviso i dati finali del PDR 2025 già oggetto di confronto e analisi negli incontri precedenti. Dati che vedranno pagare negli stabilimenti un premio minimo di 1263,50€ che potrebbe alzarsi fino ai 1698,50€ per effetto delle riparametrazioni di sito ed individuali. Risultato importante anche quest’anno che conferma l’efficacia delle negoziazioni finora raggiunte, le capacità e il valore dei lavoratori e delle lavoratrici di Nidec ASI. Da segnalare è stato il superamento dell’OP di gruppo parametro a cui fanno riferimento tutti i siti, rispetto a quelli che coinvolgono il singolo sito, che ha raggiunto il 107%.
L’incontro è continuato poi con la trattativa per il rinnovo dell’integrativo.
Come organizzazioni sindacali abbiamo ritenuto necessario ribadire nei confronti della Direzione Aziendale e di Assolombarda, il valore della Piattaforma di richieste votata dai lavoratori e come i contenuti della stessa siano si negoziabili ma non scambiabili con altre richieste aziendali non oggetto della piattaforma stessa. Tale precisazione si è resa necessaria per come alcune proposte aziendali siano state formulate nel corso dei precedenti incontri. L’azienda per sua parte ha manifestato piena disponibilità al confronto ribadendo che avrebbe riformulato alcune proposte. Il confronto che è iniziato alle 11 stamattina è proceduto entrando nel merito di ogni singolo punto ed alle 15 circa è stato aggiornato al prossimo incontro già calendarizzato per il 25 maggio.
Molte sono le distanze su diversi punti sostanziali in particolare modo in merito alle richieste economiche sulle quali ad ora l’azienda non ha dato risposte utili ad una discussione, cosa su cui si è riservata di entrare nel merito al prossimo incontro.
Fiom e Uilm nazionali
