Il 07 Agosto, presso la sede di Unindustria Roma, si è tenuto l’incontro tra le segreterie Nazionali di Fim Fiom Uilm, che insieme alle Rsu di Fusaro e alle strutture territoriali di Napoli hanno incontrato la Direzione Aziendale di MBDA Italia, per il confronto sul potenziamento industriale dell’area campana.
La crescita attesa dei volumi di MBDA Italia ci ha posto di fronte ad una sfida, anche temporale, che in questa fase ha dovuto affrontare prioritariamente il tema del trasferimento di circa 250 lavoratori, nell’arco di piano il cui inizio è previsto dal prossimo ottobre, presso la nuova unità produttiva satellite che si dovrà realizzare a Pomigliano.
L’intesa raggiunta oggi, su mandato delle assemblee tenutesi lo scorso 6 Agosto, dopo un’intensa e prolungata trattativa, ha, a nostro avviso, ottenuto risposte importanti a tutte le tematiche poste dai lavoratori e oggetto dell’incontro odierno.
DI seguito una breve sintesi dei contenuti dell’accordo raggiunto:
– E’ stata definita un’indennità giornaliera di partecipazione pari a 14 Euro, per un massimo di 300 euro mensili, riconosciuta per una presenza minima di 4 ore, per tutti coloro che saranno coinvolti nel trasferimento.
– Un’indennità aggiuntiva di trasferimento legata al disagio causato dalla modifica logistica della nuova sede, per 3 fasce di distanza : da 5 a 14,99 km euro 10, da 15km a 30 km euro 16 e oltre i 30 km euro 20, anche questa corrisposta con una presenza giornaliera minima di 4 ore.
– Le indennità descritte avranno una durata di 36 mesi dall’effettivo trasferimento con l’impegno delle parti a rivedersi per valutare la possibilità di prorogarle.
– E’ stata introdotta una variazione nell’orario di lavoro per la nuova unità produttiva di Pomigliano (07.30 – 16.15) per agevolare la mobilità viaria da e verso il sito di Pomigliano.
– E’ inoltre previsto un servizio navetta, verso Pomigliano che sarà definito e concordato con le RSU di sito. (Tale servizio sarà alternativo all’indennità di trasferimento.)
– Infine sono state identificate categorie di tutela per la genitorialità, per lavoratrici e lavoratori con disabilità certificata e vittime di violenza di genere.
Per Fim Fiom Uilm, l’intesa raggiunta, è frutto di relazioni industriali pienamente partecipative, il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali e aziendali ha anche permesso di valorizzare le differenze e trovare soluzioni concrete alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori del sito di Fusaro.
L’accordo permette, infine, di realizzare un polo industriale che garantisce un futuro in cui quasi 1000 lavoratori MBDA Italia opereranno tra Fusaro e Pomigliano.
Fim Fiom Uilm Nazionali
