LGS: Una discontinuità tangibile rispetto al passato, ora occorre traguardare la totale integrazione

 

In data 24/09/2025 si è riunito a Roma, presso la sede di Unindustria Roma in via Noale, il coordinamento nazionale delle Rsu FIM FIOM UILM di LGS, avente ad oggetto l’informativa annuale prevista dal CCNL.

L’AD ha illustrato l’evoluzione del piano organizzativo varato per completare l’integrazione tra le diverse direttrici di sviluppo che dovrebbero permettere a LGS di estendere il proprio perimetro verso le geografie internazionali e le aziende “partecipate/controllate” dalla Leonardo.

La LGS continua ad incrementare le sue principali missioni di centro servizi digitale, a supporto di tutto il gruppo, sui temi legati al procurement, provider immobiliare, gestore servizi business/people care e gestore rischi ambientali e un forte impulso ai programmi di digitalizzazione confermando, come obiettivo primario, la creazione di efficienze finalizzate a standardizzare processi e procedure e uniformare le prassi sugli assets di sua competenza in modo trasversale e intra-divisionale.

3 le principali iniziative, coerenti con il piano industriale Leonardo, su cui si concentreranno gli sforzi futuri: Efficiency Boost, Sustainability, Incremento dei Volumi e della Profittabilità.

L’andamento dei principali indicatori economico finanziari nel 2024 conferma la tendenza positiva registrata dalla società nel corso degli ultimi esercizi sia per quanto riguarda la crescita del volume di affari che con riferimento alla marginalità dei servizi offerti: i Ricavi che si sono attestati a 250 milioni, con un EBITA pari a 20,4, un FOCF  al 30,5, un valore del patrimonio immobiliare gestito superiore al miliardo ed investimenti su progetti ed infrastrutture per oltre 100 milioni realizzati sui siti gestiti attraverso i progetti avviati/realizzati.

Dal 01 gennaio 2025 in Lgs sono confluite le attività gestite da Leonardo Partecipazioni, correlate alla gestione delle Vecchie Aziende, che portano in eredità oltre 100 dossier che vedranno livelli di gestione diversificata.

LGS è oggi il principale procurement competence center per il gruppo Leonardo, di fatto il più grande “ufficio acquisti” del gruppo con più di 2,5 miliardi/anno di acquisiti con categorie merceologiche gestite che vanno dagli acquisti diretti standard, IT indiretto e diretto, servizi di offload, servizi e forniture di produzione.

Continuano le progettualità per la decarbonizzazione, (Project Climate Change), attraverso progetti di energy management e di autoproduzione, con 50 GWh/y a regime, lo sviluppo della smart factory, (Building Management System), finalizzata alla digitalizzazione dei siti e alla manutenzione predittiva, (MP), ed infine riduzione dei rifiuti e gestione del ciclo delle acque.

Il servizio di verifica e validazione delle spese di trasferta dei dipendenti, ormai a regime, attesta a circa 300.000 le note spese elaborate, con una media giornaliera pari a 1000.

Al netto dei numeri sviluppati abbiamo fatto rilevare che su questo specifico tema vi sono ancora numerosi disservizi (vi sono note spese che ancora non sono chiuse del 2024) che hanno un forte impatto sulle maestranze coinvolte, criticità che devono essere affrontate nel più breve tempo possibile anche attraverso il contributo delle esperienze e dei consigli che possono arrivare dalle esperienze delle singole divisioni. Nel prossimo appuntamento, previsto entro il mese di novembre in Commissione nazionale trasferte, ci attendiamo passi significativi soprattutto sulle priorità e l’impegno che si erano assunti.

L’analisi dell’andamento occupazionale conferma una crescita nel corso del 2024 attestando il dato complessivo a 665 unità, di cui il 62% uomini e il 38% donne ed un’età media di 47 anni.

La Formazione erogata è stata pari a 19.589 ore, suddivisi in corsi normativi, specialistici, manageriali, linguistici, con un incremento importante rispetto al 2023 con oltre il 90% del personale coinvolto.

Abbiamo evidenziato che la crescita della LGS è evidente e concreta e ha saputo oggi superare il forte scettiscismo, che ha sempre caratterizzato la precedente gestione, perché ha avuto il coraggio di confrontarsi nel merito e costruire azioni concrete che le hanno finalmente dato una sua precisa dimensione.

Continuiamo a pensare che il processo intrapreso debba continuare per realizzare una totale integrazione tra la LGS e le singole Divisioni, specialmente nelle realtà produttive, trasformando le criticità in opportunità.

Centrali saranno relazioni industriali solide, con un’intensificazione del confronto in sede locale, un maggior coinvolgimento dei lavoratori anche attraverso l’avvio di una fase di verifica/valorizzazione delle competenze del personale in forza e maggiore attenzione sulla gestione degli appalti, la tutela dei lavoratori coinvolti e la salute e sicurezza in applicazione di quanto previsto dal contratto integrativo aziendale

 

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI