Lettera del Segretario Generale UILM, Rocco Palombella in occasione della pausa per le festività natalizie 2025

A tutte le strutture Uilm
A tutte le Rsu, Rsa, Rls Uilm
A tutti i lavoratori

Carissimi,

non manca molto, ormai, alla pausa natalizia. Come sapete, è un momento dell’anno in cui viene naturale fare un bilancio di tutta l’attività svolta.

Tra tutte le festività, quella che ci accingiamo a vivere è sicuramente la più sentita. Trascorrere qualche giorno con le nostre famiglie, infatti, è una cosa molto importante, che ci dà la forza di ricominciare a gennaio con ancora più determinazione.

Sono stati mesi davvero molto intensi, sotto diversi punti di vista. Sul piano delle vertenze, quella dell’ex Ilva non smette mai di stupire. Siamo in un momento molto critico e i lavoratori meritano risposte concrete sul loro futuro.

Per non parlare poi della crisi dell’auto e di quello che sta succedendo in un’Europa dove pare ci si sia resi conto del fallimento del Green Deal. La marcia indietro sul 2035 è indice della confusione più totale a livello europeo, proprio come da tempo noi denunciavamo, inascoltati.

Nel corso di quest’anno, noi non abbiamo mai smesso di denunciare, di ascoltarvi, di incitarvi, di batterci, di lottare per difendere i lavoratori metalmeccanici italiani e le loro famiglie.

In questo contesto così complicato, c’è una buona notizia: il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Federmeccanica-Assistal, arrivato dopo oltre un anno di trattativa e 40 ore di sciopero. Alla luce di tutto quello che è successo nell’ultimo anno – la presentazione della contro-piattaforma che abbiamo subito rispedito al mittente, la rottura della trattativa, il cambio di Presidente della stessa Federmeccanica, le proteste, le manifestazioni e gli scioperi – il 22 novembre scorso, dopo quattro giorni di serrata trattativa, siamo riusciti a ottenere un ottimo contratto.

L’incremento salariale di 205 euro sui minimi contrattuali, con il mantenimento della clausola di salvaguardia, ci ha permesso di raggiungere uno dei nostri principali obiettivi: aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori di una cifra che va oltre l’inflazione.

Per quanto riguarda il secondo pilastro della nostra piattaforma, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, quel che è certo è che abbiamo iniziato a scalfire un muro, ad abbattere delle resistenze. Abbiamo piantato un seme che ora deve germogliare. Le nostre felpe blu, con la scritta “+ salario – orario”, dobbiamo continuare a indossarle con orgoglio, perché il futuro è già segnato.

Ora è il momento di spiegare ai lavoratori il rischio che abbiamo corso: la messa in discussione del CCNL. Per questa ragione dobbiamo apprezzarlo oggi più che mai, dobbiamo farlo nostro, dobbiamo crederci e farlo vivere nelle assemblee con i lavoratori.

Lo scorso anno vi avevo detto che il 2025 sarebbe stato l’anno del coraggio.

Così è stato. Grazie al nostro coraggio, infatti, abbiamo raggiunto un risultato straordinario.

Grazie al coraggio, il nostro obiettivo è stato raggiunto: abbiamo il contratto.

Ma il coraggio, da solo, non basta se non è accompagnato dalla responsabilità, dalla coerenza e dall’unità.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il vostro impegno quotidiano: senza il lavoro prezioso delle strutture territoriali, senza la determinazione dei delegati, senza la vostra capacità di stare nelle fabbriche, di ascoltare, di spiegare, di organizzare e di non arretrare mai.

A tutte e a tutti voi va il mio ringraziamento più sincero.

Il 2026 si aprirà con sfide altrettanto complesse e con un’intensa attività congressuale. Dovremo continuare a difendere l’occupazione, a governare le transizioni, a pretendere politiche industriali serie e a rafforzare la contrattazione come strumento di giustizia sociale e di dignità del lavoro. Lo faremo come abbiamo sempre fatto: insieme alla nostra Confederazione, la UIL, con determinazione e con la forza delle nostre idee.

A voi, alle vostre famiglie e a tutte le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici, auguro di trascorrere un Natale sereno e qualche giorno di meritato riposo. Che sia un tempo di ricarica, di riflessione e di condivisione, per tornare nel nuovo anno ancora più uniti e pronti a continuare le nostre battaglie.

Buon Natale e buon anno a tutte e a tutti.

Il Segretario Generale
Rocco Palombella