Lettera del Segretario generale prima della pausa estiva

Carissime e carissimi,

si sta per concludere la prima parte del 2025.

Le guerre in corso ai confini europei e non solo, sono l’emblema più eclatante di quanto l’umanità sia entrata in crisi e di quanto la fame di potere porti gli Stati, ancora oggi, a compiere scelte che provocano migliaia di vittime innocenti.

Tutti insieme, con forza, dobbiamo continuare a insistere per la pace in Ucraina, a Gaza e in ogni angolo del mondo in cui si combattono guerre cruente.
Come diceva Einstein ‘la guerra non si può umanizzare, si può solo abolire’: è questo quello che noi ci auguriamo.

In questi primi sei mesi dell’anno siamo stati impegnati su moltissimi fronti del nostro settore metalmeccanico.
Innanzitutto sul fronte contrattuale sono stati mesi intensi, pieni di scioperi e manifestazioni. Dopo la rottura del tavolo con Federmeccanica e Assistal, avvenuta il 12 novembre scorso, siamo stati costretti a realizzare ben 40 ore di sciopero con manifestazioni in tutta Italia. Abbiamo protestato per chiedere il ritiro della contropiattaforma e l’apertura di una discussione vera, senza condizioni pregiudiziali, sulla nostra piattaforma contrattuale: quella approvata da oltre il 98% dei lavoratori di Fim Fiom e Uilm.
Quello che chiediamo con forza a Federmeccanica e Assistal è di incrementare i salari, ridurre l’orario di lavoro, migliorare i diritti dei lavoratori metalmeccanici, il welfare, la sicurezza sul lavoro, la politica degli appalti, la partecipazione e la parità di genere.

Il 15 luglio scorso la trattativa è stata riaperta e abbiamo ottenuto un primo risultato importante, tre incontri di merito a settembre: 11, 18 e 25.
Subito dopo, nei primissimi giorni di ottobre, verificheremo lo stato del confronto.

Contrariamente a quanto avvenuto negli anni precedenti, siamo riusciti a rinnovare quasi tutti i contratti.

Alla fine del 2024 abbiamo rinnovato quello degli Artigiani – area meccanica e il 22 luglio scorso abbiamo sottoscritto la stesura del testo; nello stesso giorno abbiamo rinnovato anche quello delle cooperative metalmeccaniche, mentre rimane il CCNL degli orafi-argentieri e del gioiello. Il 15 settembre a Milano si svolgerà il terzo incontro.
Abbiamo anche rinnovato a Torino, il 6 giugno, la parte economica del CCSL con un sostanziale incremento salariale.
Questi primi mesi del 2025 ci hanno messi a dura prova anche sul fronte delle crisi industriali e delle vertenze che stiamo seguendo con grande attenzione.

Transizione ecologica e digitale, sviluppo dell’intelligenza artificiale, conflitti armati, inflazione, le scelte sbagliate dell’Europa e per ultimo i dazi americani incidono profondamente sul mondo del lavoro.

La politica italiana non sembra avere una visione sul futuro.
Cambiano i Governi, ma continuiamo a registrare la mancanza di strategie industriali serie e concrete, con scelte chiare che vadano nella direzione di rimettere al centro il lavoro manifatturiero, la vera vocazione italiana.

Al settore dell’automotive, che già da tempo è entrato in questo vortice negativo, si sono aggiunti altri settori cruciali come la siderurgia, l’elettrodomestico e le telecomunicazioni. Siamo alle prese con vertenze storiche come quella dell’ex Ilva, emblema della fragilità del nostro sistema industriale.

Anche la UIL, ha continuato senza indugi in questo periodo a portare avanti battaglie importanti come Zero Morti sul Lavoro, contro la precarietà e i lavoratori fantasma.
Avremo modo di discutere insieme di tutti questi temi il 2 e 3 ottobre a Roma nel corso della nostra Assemblea nazionale.
Come sempre vi ringrazio profondamente per l’impegno e i sacrifici che sostenete tutti i giorni. Il vostro lavoro è stato ripagato dagli ottimi risultati sui rinnovi contrattuali, sulla gestione delle crisi e alle elezioni per il rinnovo di Rsu, Rsa e Rls in tutta Italia.

Con la forza dell’impegno collettivo abbiamo ottenuto risultati importanti.
E continueremo così, perché come diceva il filosofo e scrittore Jean-Paul Sartre:
‘Quando i ricordi superano le speranze, un’organizzazione è destinata a morire. Quando invece si costruisce insieme, ogni traguardo è possibile’.

A tutte e tutti voi, una pausa serena e rigenerante, con l’orgoglio di appartenere a questa grande famiglia: la Uilm.

Il Segretario Generale
Rocco Palombella