Leonardo: Trasferte, passi avanti ma forti criticità ancora da risolvere

Alla fine del mese di novembre, le RSU componenti della Commissione trasferte e le OO.SS. nazionali, hanno presentato alla Direzione aziendale le criticità ancora in corso e non risolte nonostante gli impegni assunti nel mese di aprile ’25 con una roadmap che avrebbe dovuto azzerare le problematiche delle liquidazioni entro la fine dell’anno in corso.

La Commissione ha riportato le problematiche anticipate da Fim-Fiom-Uilm evidenziando ritardi nella validazione, difficoltà interpretative e criticità come la chiusura delle trasferte 2024, criteri di chiusura delle trasferte 2025 con importi variabili, il recupero anticipi che ha causato buste paga a zero, l’applicazione parziale delle nuove regole per le trasferte estere nel periodo 1/7/24-26/2/25 senza adeguamento dei massimali e delle tabelle, differenze di gestione per trasferte oltre 30 giorni, necessità di giustificativi anche per il forfettario e la gestione di problemi specifici per lavoratori in trasferta estera come visti e autorizzazioni e rimborsi pasti in zone ad alto rischio.

L’azienda, ha ammesso che nonostante gli sforzi profusi, non si è riusciti ancora a raggiungere l’obiettivo dichiarato ma confida di risolvere o per lo meno ridurre al minimo il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori in missione.

Le trasferte ancora da liquidare sono superiori a 41.000. Quelle riferite al 2024 sembrano un capitolo chiuso dal momento che resta un residuo di 64 missioni da gestire. In merito a questo l’azienda procederà a interfacciarsi direttamente con la Commissione trasferte per evaderle entro gennaio-febbraio con anche l’adeguamento dei massimali nuovi per tutti, così come l’impegno a trovare soluzioni sui punti indicati dalla stessa.

Sul recupero degli anticipi si sta provvedendo ad approfondire alcuni casi, la regola infatti non prevede la decurtazione in busta paga a patto che la trasferta sia stata immessa nel sistema di validazione entro massimo 120gg dallo svolgimento della stessa.

Fim-Fiom-Uilm hanno ribadito la necessità di risolvere le pendenze in corso e fatto presente che la Commissione trasferte nazionale prevista nel CIA non è sostitutiva dell’azienda dovendosi, quest’ultima, accollare le inefficienze gestionali.

Per questo motivo, laddove si ritenesse necessario nei casi di forte esposizione economica, Fim Fiom Uilm daranno copertura alle iniziative messe in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori.

Il prossimo appuntamento è previsto entro la fine di gennaio.

Le Segreterie Nazionali Fim, Fiom, Uilm