L’incontro di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy non è riuscito a sciogliere i nodi essenziali, che potrebbero consentire di arrivare a una intesa per la fabbrica di Torino di cui purtroppo è ormai di fatto cessata la produzione.
Come sindacato abbiamo chiesto di incrementare gli incentivi, di cambiare la natura delle conciliazioni chieste ai lavoratori in occasione della cessazione del rapporto di lavoro e di garantire l’anticipo del trattamento di integrazione.
L’incontro è stato aggiornato in Regione Piemonte lunedì 22 dicembre.
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