ITALTEL Italtel proclama buoni numeri per il 2025 ma licenzia ancora

 

In data 22 aprile si è svolto un incontro da remoto tra le Segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm, il Coordinamento nazionale di Italtel e la Dirigenza aziendale.

L’Azienda ha dichiarato che la società finalmente ha invertito la tendenza negativa degli ultimi anni presentendo i numeri relativi al 2025 con ricavi in aumento del 6% raggiungendo i 273 milioni e con un margine operativo lordo cresciuto del 56% raggiungendo i 16,3 Milioni, tendenza positiva che viene confermata anche per il 2026.

Alla luce dei risultati del Gruppo nessuno deve o può dimenticare l’enorme sacrificio e sforzo di tutti i lavoratori e le lavoratrici che in questi anni sono stati oggetto di importanti impatti di ammortizzatori sociali o addirittura ristrutturazioni.

Inoltre nell’incontro del 22 aprile l’Azienda dichiara la volontà di calendarizzare almeno 5 chiusure estive attraverso l’uso dei P.A.R. e di necessitare di un ulteriore ristrutturazione

Queste richieste non hanno incontrato il favore della delegazione sindacale così come già esposto ai lavoratori ed alle lavoratrici nelle assemblee convocate dalle Rsu il 28 aprile.

Ma ad Italtel non basta mai, e con la scusa del ricambio generazionale, apre il 12 maggio 2026 l’ennesima procedura di licenziamento collettivo per 18 unità.

Fim, Fiom e Uilm si sono quindi attivati immediatamente per inviare all’Azienda formale richiesta d’incontro.

 

Fim, Fiom, Uilm nazionali