INNOWAY il piano industriale prosegue, velocizzare i tempi degli investimenti per la piena ripresa occupazionale

 

Lo scorso 16 aprile si è tenuto al MiMIT, con la partecipazione della Regione Friuli-Venezia Giulia e delle istituzioni locali, un incontro per il monitoraggio della realizzazione del piano industriale di Innoway.

La Direzione aziendale ha presentato le tempistiche delle varie fasi dell’implementazione degli investimenti e dello sviluppo del processo produttivo.

Ѐ stato confermato che lo scorso 30 gennaio è stata depositata presso Invitalia la documentazione per accedere al Contratto di Sviluppo. Abbiamo sollecitato il Mimit affinché i tempi di valutazione della pratica siano rapidi. Ottenere in tempi brevi il sostegno agli investimenti è fondamentale per portare a termine la fase di industrializzazione, assicurare la competitività dell’azienda, garantire l’occupazione e la piena ripresa la lavoro. Sono stati definiti i contratti di fornitura dei telai con un fornitore italiano e uno croato. Altri contratti di fornitura e servizi sono stati definiti con aziende del territorio.

Entro luglio è prevista l’avvio dell’installazione di nuovi macchinari per la saldatura. Proseguono i percorsi di formazione professionale. Abbiamo richiesto di coinvolgere l’insieme dei lavoratori ora in cassa Integrazione.

La produzione del 2026 dovrebbe attestarsi sui 465 carri, con lo sviluppo complessivo di 4 modelli.

Il piano industriale definito nell’accordo quadro del luglio 2026 si sta realizzando, nella prima fase, per 70 milioni rispetto ai 104 previsti per il progetto di reindustrializzazione complessiva.

Il prossimo incontro di monitoraggio, previsto per la fine di luglio, sarà anche funzionale al riscontro dei tempi di implementazione degli investimenti restanti e della ripresa al lavoro di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici.

 

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